Toni Guastella, romano, quasi 57 primavere sulle spalle, ci racconta la sua esperienza da pescatore in acque profonde, ci parla delle sue numerose catture, del suo interminato amore per il mare e in particolare, di un tratto a lui tanto caro, situato nella parte meridionale del Tirreno. In fine, non per ordine di importanza, il suo punto di vista sulle aree marine protette.
Pratico la pesca in apnea da poco più di un anno, utilizzo un fucile pneumatico 65 per la tana. Ora vorrei dedicarmi anche all’aspetto e prendermi un arbalete 75. Considerando che vorrei fare entrambe le cose (tana e aspetto) quale fucile scegliere? quanti elastici devo mettere e di che diametro?
Scilla, che delinea sulla sponda calabrese il confine nord dello Stretto di Messina, presenta fondali rocciosi del tutto particolari, caratterizzati da imponenti guglie che si innalzano verso la superficie con base tra i -40 e i -70 metri di profondità e il cappello tra i -35 e i -20 metri sotto il pelo dell’acqua.
Continuiamo con la seconda parte della video-intervista al mitico Claudio Martinuzzi; in questa puntata Claudio ci parla di una tecnica con cui prese una grossa cernia a dir poco singolare e di pescate inimmaginabili d’altri tempi.
(ovvero: la potenza delle Istituzioni Mediatiche)
La regola non scritta dei mezzi di comunicazione di massa dice che, se una disciplina sportiva NON è “Sport Olimpico”, il mondo non la conosce e, per quanto possa essere bella, questa disciplina non avrà mai un valore paragonabile a quello di uno sport olimpico. Forse solo il rugby ed il golf sono sport tanto famosi da fare eccezione a questa regola, ma pare che presto entreranno a far parte anche loro del grande “impero mediatico” delle olimpiadi, perché davvero nessuno può permettersi di restarne fuori.