<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>I love pesca sub &#124; pesca sub, apnea, agonismo, eventi, attrezzature, interviste, racconti, foto e video di pesca in apnea &#187; orata</title>
	<atom:link href="http://www.ilovepescasub.com/tag/orata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ilovepescasub.com</link>
	<description>pesca sub, apnea, agonismo, eventi, attrezzature, interviste, racconti, foto e video di pesca in apnea</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 09:54:26 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Un&#8217;orata elegante&#8230;</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/racconti/2011/11/unorata-elegante/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/racconti/2011/11/unorata-elegante/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Nov 2011 08:15:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Marco Puliafito]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[pesca sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=10464</guid>
		<description><![CDATA[
E’ ancora buio quando la sveglia comincia malignamente a squillare.
Alzo la testa dal cuscino con riluttanza, mi metto seduto e mi chiedo quale forza misteriosa mi costringa a fare quello che sto facendo; poi mi riprendo e  man mano che acquisisco coscienza  ricordo che è domenica, che l’attrezzatura subacquea è già pronta in macchina e [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/la-prima-orata-non-si-scorda-mai-2-ricette-originali-per-cucinare-lorata/' rel='bookmark' title='Permanent Link: La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata'>La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/la-prima-orata-non-si-scorda-mai-2-ricette-originali-per-cucinare-lorata/' rel='bookmark' title='Permanent Link: La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata'>La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/cucinare-orata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5141" title="cucinare-orata" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/cucinare-orata.jpg" alt="cucinare-orata" width="470" height="230" /></a></p>
<p>E’ ancora buio quando la sveglia comincia malignamente a squillare.</p>
<p><span id="more-10464"></span>Alzo la testa dal cuscino con riluttanza, mi metto seduto e mi chiedo quale forza misteriosa mi costringa a fare quello che sto facendo; poi mi riprendo e  man mano che acquisisco coscienza  ricordo che è domenica, che l’attrezzatura subacquea è già pronta in macchina e che ho tanti ragionevoli motivi per preferire la pesca al tramonto.</p>
<p>Il viaggio in auto verso una località di pesca, specie se nuova, è uno dei momenti che preferisco, è  carico di aspettative, di fantasie, di possibili strategie e di esiti immaginari e gloriosi. Il punto l’ho scelto con cura, ho perso la vista su Google maps per individuarlo. Non avendo il  gommone al seguito è stato necessario individuare con esattezza il punto da cui entrare in acqua, visto che la costa in questione per quasi tutta la sua estensione cade a picco.</p>
<p>Arrivo a destinazione che è appena l’alba, ci troviamo in Sicilia sud orientale, e lo scorcio di mare che mi si para d’innanzi toglie il fiato: un enorme disco infuocato sta sorgendo dall’acqua, mentre un alito di scirocco ne increspa la superficie creando milioni di riflessi incandescenti. Solo questo varrebbe la levataccia e tutta la fatica.</p>
<p>Durante il breve viaggio m’ero prefigurato una classica pescata invernale, d’altronde siamo a Febbraio, con acqua un po’ mossa e  torbida a caccia della regina d’inverno, la spigola. Purtroppo, appena entrato in acqua le mie previsioni si rivelano subito errate, ci sono 25 mt di visibilità ed il fondale, pur bellissimo, poco si adatta all’agguato invernale in poca acqua. Il bassofondo si estende piattissimo per diverse decine di metri, per nulla fessurato e del tutto privo di vita, praticamente un incubo. Ma appena più a largo il fondale cambia drasticamente, cade a picco e forma un’infinità di guglie, risalite e spaccature profondissime, un fondale spettacolare, ma molto impegnativo.</p>
<p>Mi ostino già da un’ora e mezza nel piattume  assoluto del bassofondo senza alcun risultato, il tragitto che sto percorrendo inoltre mi costringe ad avanzare con il sole spietatamente in faccia e, se non cambio strategia, difficilmente sparerò un colpo. Decido così di abbandonare il bassofondo e di conseguenza mi tolgo lo schienalino e lo poso su quel “barchino” che mi ritrovo al posto della boa. La strategia sarà semplice: percorrerò lunghi tragitti nuotando velocemente lungo il bassofondo, per poi allargarmi, pedagnare la boa e condurre lunghi agguati tornando indietro, col sole finalmente alle spalle.</p>
<p>La nuova strategia si dimostra vincente, e già da subito comincio a vedere qualche bel sarago, ma quello che accadrà dopo circa mezz’ora di agguati infruttuosi di certo non era previsto…</p>
<p>Sto scavalcando lentissimo l’ennesimo dosso quando, facendo capolino dal sommo, la vedo, sta sgranocchiando qualcosa, è l’<strong>orata </strong>più grossa che abbia mai visto, e mentre lei risale in obliquo la parete, io mi allungo e, quasi al rallentatore, faccio lo stesso suo tragitto in senso opposto, è distratta e questo le sarà fatale.</p>
<p>Il tiro è dei più facili, e la maestosa orata non accenna neanche una reazione, sembra quasi che non voglia scomporsi, che non voglia perdere la sua estrema eleganza.</p>
<p>Farò ancora qualche altro tuffo, giusto in tempo per ammirare un  bel barracuda schizzare via sotto di me, ma la fame venatoria è ormai del tutto appagata, alle 10:30 circa di una splendida mattina di Febbraio sono in acqua ormai da un po’ e comincio ad avere freddo, dalla mia boa penzola un’orata lunga quanto una delle mie costosissime pinne in carbonio, sono felice, ed è ora di tornare a casa…</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/oratona.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-10466" title="oratona" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/oratona.jpg" alt="oratona" width="470" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/marco-puliafito.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-10467" title="marco-puliafito" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/marco-puliafito.jpg" alt="marco-puliafito" width="470" height="320" /></a></p>
<p>Marco Puliafito</p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/la-prima-orata-non-si-scorda-mai-2-ricette-originali-per-cucinare-lorata/' rel='bookmark' title='Permanent Link: La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata'>La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/la-prima-orata-non-si-scorda-mai-2-ricette-originali-per-cucinare-lorata/' rel='bookmark' title='Permanent Link: La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata'>La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/racconti/2011/11/unorata-elegante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>[Fuori in 60&quot;] Seconda puntata</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/fuori-in-60-seconda-puntata/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/fuori-in-60-seconda-puntata/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 08:34:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[fuori]]></category>
		<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[corvina]]></category>
		<category><![CDATA[Fuori in 60 secondi]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[sarago]]></category>
		<category><![CDATA[video pesca sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=8106</guid>
		<description><![CDATA[Eccoci alla seconda puntata di &#8220;Fuori in 60 secondi&#8220;, la rubrica il cui scopo è mostrare catture (anche di pesci difficili) portate a termine in 1 minuto circa.
Perchè l&#8217;apnea non è tutto! 
Segnalateci anche i vostri video di pesca, li pubblicheremo nelle prossime puntate.


La cattura di una grossa corvina.

La cattura di un bel sarago pizzuto.

Un [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!'>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!'>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/e-training-tecniche-di-pesca-laspetto/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto'>[e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/fuori-60-secondi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-8051" style="margin-right: 15px;" title="fuori-60-secondi" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/fuori-60-secondi.jpg" alt="fuori-60-secondi" width="150" height="165" /></a>Eccoci alla seconda puntata di &#8220;<strong>Fuori in 60 secondi</strong>&#8220;, la rubrica il cui scopo è mostrare catture (anche di pesci difficili) portate a termine in 1 minuto circa.</p>
<p><em>Perchè l&#8217;apnea non è tutto! </em></p>
<p>Segnalateci anche i vostri <strong>video di pesca</strong>, li pubblicheremo nelle prossime puntate.</p>
<p><span id="more-8106"></span></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="469" height="264" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=22353166&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="469" height="264" src="http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=22353166&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=0&amp;show_byline=0&amp;show_portrait=0&amp;color=00ADEF&amp;fullscreen=1&amp;autoplay=0&amp;loop=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
La cattura di una grossa corvina.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="383" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/btnU-drouis?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="383" src="http://www.youtube.com/v/btnU-drouis?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
La cattura di un bel sarago pizzuto.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="383" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/9SNrklZrAwI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="383" src="http://www.youtube.com/v/9SNrklZrAwI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
Un bel video dell&#8217;amico Luciano a cui bastano circa 30 secondi per portare a termine la cattura di una bella orata.</p>
<p>Segnalateci i vostri video di catture che si concludono in circa 1 minuto, li inseriremo nelle prossime puntate!</p>
<p>&gt; <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi"><strong>Qui la prima puntata.</strong></a></p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!'>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!'>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/e-training-tecniche-di-pesca-laspetto/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto'>[e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/fuori-in-60-seconda-puntata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 03 Apr 2011 18:28:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[fuori]]></category>
		<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[cernia]]></category>
		<category><![CDATA[filmati pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Fuori in 60 secondi]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Scarpati]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[palamita]]></category>
		<category><![CDATA[sarago]]></category>
		<category><![CDATA[spearfishing video]]></category>
		<category><![CDATA[video pesca sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=8050</guid>
		<description><![CDATA[Scimmiottando il titolo del noto film (ed il logo  ) nasce la nuova rubrica di ilovepescasub: Fuori in 60 secondi!
Introduzione:
Parlando di pesca in apnea con amici e appassionati ho sempre notato la convinzione, più o meno velata, che per prendere bei pesci sia necessario avere un’apnea di quasi 2 minuti, o almeno 1 minuto [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/02/video-pesca-sub-orata-allagguato/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Video pesca sub: orata all&#8217;agguato'>Video pesca sub: orata all&#8217;agguato</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/e-training-tecniche-di-pesca-laspetto/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto'>[e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/trailer-one-fish-spearfishing/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Trailer: One Fish spearfishing'>Trailer: One Fish spearfishing</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-8051" style="margin-right: 10px;" title="fuori-60-secondi" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/fuori-60-secondi.jpg" alt="fuori-60-secondi" width="170" height="186" />Scimmiottando il titolo del noto film (ed il logo <img src='http://www.ilovepescasub.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> ) nasce la nuova rubrica di ilovepescasub: <strong>Fuori in 60 secondi</strong>!</p>
<p><strong>Introduzione:</strong><br />
Parlando di <strong>pesca in apnea</strong> con amici e appassionati ho sempre notato la convinzione, più o meno velata, che per prendere bei pesci sia necessario avere un’apnea di quasi 2 minuti, o almeno 1 minuto e mezzo!</p>
<p><span id="more-8050"></span></p>
<p>Quando nelle mie obiezioni faccio notare come mi sia capitato più volte di catturare anche prede molto smaliziate come <strong>grossi dentici</strong>, con tempi di apnea decisamente più bassi, colgo uno sguardo di leggero imbarazzo nel mio interlocutore.</p>
<p>Il punto vero è che l’apnea è importante, <span style="text-decoration: underline;">ma conta di più la tecnica</span> e di conseguenza la scelta del posto giusto nel momento giusto!</p>
<p>Ecco allora che, in totale controtendenza, abbiamo deciso di inaugurare una nuova rubrica in cui far vedere come il tempo di apnea possa essere breve a fronte di una bella cattura.</p>
<p>Come mi disse <strong>Massimo Scarpati</strong>: ”Quando ero giovane facevo apnee di quasi 3 minuti, poi migliorando la mia tecnica imparai a ridurre i tempi d’immersione allo stretto necessario.”</p>
<p><em>Igor Bisulli</em></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Raccoglieremo e pubblicheremo video (anche dei lettori che vorranno segnalarceli) in cui il <strong>tempo di apnea</strong> è di poco superiore al minuto e spesso anche inferiore. Ecco i primi, buona visione.</p>
<p><em>Lorenzo La Manna</em></p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="383" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/DfX2eYSVjqs?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="383" src="http://www.youtube.com/v/DfX2eYSVjqs?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
Un bel sarago all&#8217;aspetto catturato dopo circa 40 secondi.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="383" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/k3Ee5991NzU?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="383" src="http://www.youtube.com/v/k3Ee5991NzU?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
Questa orata viene catturata addirittura in caduta in appena 15 secondi!</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="383" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/cw5SC77NVsI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="383" src="http://www.youtube.com/v/cw5SC77NVsI?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
Palamita all&#8217;aspetto.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="383" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/zNY7NISAdhk?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="383" src="http://www.youtube.com/v/zNY7NISAdhk?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
Altro sarago catturato in 1 minuto circa.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="383" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/YZWstcSz0xo?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="383" src="http://www.youtube.com/v/YZWstcSz0xo?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
Anche in questa occasione, nonostante la notevole profondità di 27  metri, la cattura di questa cernia si conclude in poco più di 1 minuto.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="383" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/1QNqQJHV1RQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="383" src="http://www.youtube.com/v/1QNqQJHV1RQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object><br />
Non sempre basta avvicinarsi al pesce, bisogna anche centrarlo!</p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/02/video-pesca-sub-orata-allagguato/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Video pesca sub: orata all&#8217;agguato'>Video pesca sub: orata all&#8217;agguato</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/e-training-tecniche-di-pesca-laspetto/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto'>[e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/trailer-one-fish-spearfishing/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Trailer: One Fish spearfishing'>Trailer: One Fish spearfishing</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La cattura emotiva</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/03/la-cattura-emotiva/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/03/la-cattura-emotiva/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Mar 2011 07:57:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[nettuno]]></category>
		<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Gherardo Zei]]></category>
		<category><![CDATA[leccia]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[pesca subacquea]]></category>
		<category><![CDATA[spigola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=7981</guid>
		<description><![CDATA[
Quando si chiede ad un qualunque pescatore di raccontare un episodio particolarmente significativo, le sorprese non mancano. E’ pur vero che molti raccontano la storia del pesce più grosso della loro vita ma, almeno altrettanti, privilegiano invece episodi di pesca diversi e quasi sempre singolari.

C’è chi narra un tuffo molto profondo, chi una grande cattura [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/leterno-dibattito-sulla-sicurezza/' rel='bookmark' title='Permanent Link: L&#8217;eterno dibattito sulla sicurezza'>L&#8217;eterno dibattito sulla sicurezza</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/06/il-richiamo-del-pelagico-di-mariano-satta/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il richiamo del pelagico, di Mariano Satta'>Il richiamo del pelagico, di Mariano Satta</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/06/pescare-col-motore-non-e-leale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pescare col motore non è leale!'>Pescare col motore non è leale!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/nettuno.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3534" title="nettuno" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/nettuno.jpg" alt="nettuno" width="470" height="300" /></a></p>
<p>Quando si chiede ad un qualunque pescatore di raccontare un episodio particolarmente significativo, le sorprese non mancano. E’ pur vero che molti raccontano la storia del pesce più grosso della loro vita ma, almeno altrettanti, privilegiano invece episodi di pesca diversi e quasi sempre singolari.</p>
<p><span id="more-7981"></span></p>
<p>C’è chi narra un tuffo molto profondo, chi una grande cattura mancata per un soffio, chi un’azione particolarmente tecnica e chi, infine, ricorda un’avventura di mare che ha un rapporto solo indiretto con la pesca (come uno spavento causato da un motoscafo, oppure un incontro speciale con una tartaruga).</p>
<p>Questo significa che pensando ai ricordi di mare più belli non rievochiamo solo grandi pescate ma anche tante altre cose. <em>Ma cosa ha lasciato per davvero il mare dentro di noi?</em> Questo punto di vista originale sulla pesca ci spinge, una volta di più ad interrogarci sulle ragioni della nostra passione per la <strong>pesca subacquea</strong>. Balza agli occhi che non è solo il pesce quello che cerchiamo, anzi, forse il pesce è soltanto un pretesto, una specie di simbolo intorno al quale costruiamo uno stile di vita che ci piace e che ci consente di passare molto tempo in posti che amiamo, facendo cose che ci interessano.</p>
<p>Se osserviamo i fatti dal punto di vista pragmaticamente oggettivo la cattura di un pesce è solo un “gesto tecnico” e la nostra preda è destinata ad essere niente di più di una “squisita pietanza”. Ma dentro l’anima di un pescatore subacqueo le cose non sono così semplici e accanto ad una “cattura oggettiva” esiste una “cattura emotiva”. Diciamo che si potrebbe definire la “<em>cattura emotiva</em>” come una specie di “aspirazione” o “sogno” destinato, dopo il suo conseguimento, a diventare uno straordinario, ineguagliabile ricordo.</p>
<p>Di solito il primo approccio emotivo alla pesca avviene attraverso il meccanismo dell’emulazione che, da sempre, induce i giovani a cercare un “maestro”, le cui avventure in mare vengono idealizzate come grandi imprese. Il giovane pescatore si autonomina discepolo di un pescatore più anziano (sia esso un agonista, un personaggio della subacquea o anche soltanto un forte pescatore locale). Non ha alcuna importanza che discepolo e maestro vadano a pesca insieme, anzi potrebbero addirittura non conoscersi e, nonostante questo, avranno una specie di rapporto reciproco di interazione psicologica.</p>
<p>Il <em>discepolo </em>imparerà da ogni parola del <em>maestro </em>o anche solo da ogni notizia avuta su di lui dalla carta stampata, mentre il maestro che conoscerà questo giovane anche solo per una e-mail ricevuta o per poche chiacchiere scambiate in qualche fiera del mare, ne sarà influenzato, percependo che il suo andare per mare ha un valore che prescinde dalla propria individualità, e si sentirà, pertanto, motivato a cercare di essere all’altezza dell’immagine che quel giovane ha di lui.</p>
<p>Il fatto che, molto spesso, il pescatore cominci ad andare in mare inseguendo l’immagine di un “maestro” pone le basi psicologiche perché la cattura che insegue sia una “cattura emotiva”, molto più che la semplice raccolta di pesce dal mare. Interiormente, infatti, è l’atteggiamento mentale che cambia il valore delle cose da oggettivo a soggettivo. E di solito la mente di ogni giovane pescatore è piena di racconti mitici e di immagini di grandi lupi di mare con prede formidabili. A questo punto intervengono le condizioni a contorno a creare il palcoscenico ideale per la “cattura emotiva”.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/zei-leccia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7982" title="zei-leccia" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/zei-leccia.jpg" alt="zei-leccia" width="470" height="627" /></a></p>
<p>Infatti il nostro sport sembra quasi fatto apposta per creare un atmosfera fortemente suggestiva. Tutto al contrario esistono altri sport (pur belli) che si svolgono nel mondo della comunità umana senza alcun fascino trascendente. A esempio il giocatore di tennis durante la partita litiga con l’arbitro o parla con l’allenatore, mentre il calciatore, fermo a centrocampo, può conversare con i suoi compagni. Del tutto differentemente il paracadutista acrobatico è solo con la natura seduto sul bordo della pedana di lancio dell’aereo, così come lo è il surfista mentre sfreccia appoggiato al muro di un’onda oceanica.</p>
<p>Eppure nessuno di loro ha un contatto così esclusivo con la natura e con la propria anima come il <strong>pescatore subacqueo</strong> nel tuffo verso il fondo, quando si trova ad essere totalmente isolato dal mondo degli uomini e fuso nell’acqua in caduta verso un altro mondo. Perfino nel nostro stesso ambiente si dice, con una certa ironia, che i pescatori subacquei hanno la buffa mania di mitizzare se stessi e, almeno in parte, è vero.</p>
<p>Condivido l’autoironia perché <span style="text-decoration: underline;">non bisogna mai prendersi troppo sul serio</span>, ma credo che sia giusto capire le serie ragioni che sono alla base di questa sorta di ingenua e sincera esaltazione. Infatti, quando il giovane pescatore subacqueo si trova, completamente da solo, finalmente in caduta verso il fondo, ad emulare le gesta del suo “maestro” e già sente il cuore scoppiargli di libertà e di avventura, ecco che interviene il “fattore pesca”.</p>
<p>L’azione della cattura che, in se stessa, è soltanto un gesto tecnico, si inserisce in questo quadro psicologico molto emotivo, apportando, essa stessa, ulteriori elementi catalizzatori di tipo fortemente emozionale: quali la difficoltà tecnica, l’incertezza sull’esito della cattura e, non ultima, la ferma volontà necessaria a superare la paura e la fatica (intendo dire la fatica vera, quella delle quattro o cinque ore di mare con il suo corredo di endorfine). A questo punto, per il pescatore, tutto ciò che avviene nella realtà dei fatti viene inserito in un contesto soggettivo, emotivo e personale, destinato a far diventare ogni episodio intimamente leggendario, come una esperienza spirituale <span style="text-decoration: underline;">molto più che come un evento sportivo e ricreativo</span>.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/spigola-orata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-7983" title="spigola-orata" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/spigola-orata.jpg" alt="spigola-orata" width="470" height="280" /></a></p>
<p>Ormai è chiaro perché l’aspetto della cattura del pesce non sia fondamentale e, per questo, se torniamo alla domanda iniziale, ci spieghiamo perché, tra i ricordi più importanti delle avventure in mare ci sono, oltre ai pesci più belli, anche tante altre cose: tuffi profondi, pericoli scampati, eventi curiosi e incontri inattesi. Mentre viviamo questa esperienza speciale che si chiama “<strong>pesca subacquea</strong>”, tutto intorno a noi si ammanta di leggenda. Ed è per questo che quando cominciamo a praticare questo sport non possiamo più abbandonarlo, anche se tutto il mondo ci rema contro.</p>
<p>Ed è per questo che, al rientro, in piedi sulla riva con la muta ancora gocciolante, ci basta fermarci qualche minuto ad ammirare l’orizzonte azzurro, per capire, con il cuore pieno di poesia, che quei due saraghi che pendono dalla nostra cintura non sono solo pesci ma sono piuttosto il simbolo di un grande amore.</p>
<p>Quei saraghi sono la nostra “cattura emotiva”.</p>
<p><em>Gherardo Zei</em></p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/leterno-dibattito-sulla-sicurezza/' rel='bookmark' title='Permanent Link: L&#8217;eterno dibattito sulla sicurezza'>L&#8217;eterno dibattito sulla sicurezza</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/06/il-richiamo-del-pelagico-di-mariano-satta/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Il richiamo del pelagico, di Mariano Satta'>Il richiamo del pelagico, di Mariano Satta</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/06/pescare-col-motore-non-e-leale/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pescare col motore non è leale!'>Pescare col motore non è leale!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/03/la-cattura-emotiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Video pesca sub: orata all&#8217;agguato</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/02/video-pesca-sub-orata-allagguato/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/02/video-pesca-sub-orata-allagguato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 06 Feb 2011 18:51:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[pesca agguato]]></category>
		<category><![CDATA[sparus aurata]]></category>
		<category><![CDATA[spearfishing video]]></category>
		<category><![CDATA[video pesca sub]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=7275</guid>
		<description><![CDATA[
In questo video di pesca, il nostro Igor ci mostra come con una tecnica sopraffina nella pesca all&#8217;agguato si può catturare una preda difficile come l&#8217;orata. Cattura da manuale, così come il tiro al limite della gittata utile per un arbalete 90.


Potrebbe interessarti anche:Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!
[Fuori in 60"] Seconda puntata
Pesca sui relitti: [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!'>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/fuori-in-60-seconda-puntata/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [Fuori in 60"] Seconda puntata'>[Fuori in 60"] Seconda puntata</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/pesca-sui-relitti-che-passione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pesca sui relitti: che passione!'>Pesca sui relitti: che passione!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="377" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/8nXbJ4CMbCQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="377" src="http://www.youtube.com/v/8nXbJ4CMbCQ?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>In questo <strong>video di pesca</strong>, il nostro Igor ci mostra come con una tecnica sopraffina nella <strong>pesca all&#8217;agguato</strong> si può catturare una preda difficile come l&#8217;<strong>orata</strong>. Cattura da manuale, così come il tiro al limite della gittata utile per un arbalete 90.</p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!'>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/fuori-in-60-seconda-puntata/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [Fuori in 60"] Seconda puntata'>[Fuori in 60"] Seconda puntata</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/pesca-sui-relitti-che-passione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pesca sui relitti: che passione!'>Pesca sui relitti: che passione!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/02/video-pesca-sub-orata-allagguato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>[e-Training - Tecniche di pesca] L&#8217;aspetto</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/e-training-tecniche-di-pesca-laspetto/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/e-training-tecniche-di-pesca-laspetto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 13 Dec 2010 09:05:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[aspetto al dentice]]></category>
		<category><![CDATA[Barracuda]]></category>
		<category><![CDATA[corvina]]></category>
		<category><![CDATA[e-Training]]></category>
		<category><![CDATA[istinto di territorialità]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[pesca all’aspetto]]></category>
		<category><![CDATA[pesca d'attesa]]></category>
		<category><![CDATA[pesci predatori]]></category>
		<category><![CDATA[sarago]]></category>
		<category><![CDATA[sub fermo all’aspetto]]></category>
		<category><![CDATA[tecnica dell’aspetto]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche di pesca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=6789</guid>
		<description><![CDATA[
Dopo aver introdotto i fondamentali sul movimento nella pesca in apnea, cominciamo col descrivere una delle tecniche più semplici e proprio per questo più diffuse, la pesca all’aspetto.

Con questa dicitura si intende un tipo di tecnica in cui il sub scende e si apposta sul fondo in “attesa” che un pesce gli passi a tiro [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/a-pesca-sulle-secche-via-dalla-confusione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: A pesca sulle secche: via dalla confusione'>A pesca sulle secche: via dalla confusione</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/fuori-in-60-seconda-puntata/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [Fuori in 60"] Seconda puntata'>[Fuori in 60"] Seconda puntata</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!'>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/e-training.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2143" title="e-training" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/e-training.jpg" alt="e-training" width="470" height="300" /></a></p>
<p>Dopo aver introdotto i fondamentali sul <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/e-training-tecniche-di-pesca-il-movimento"><strong>movimento nella pesca in apnea</strong></a>, cominciamo col descrivere una delle tecniche più semplici e proprio per questo più diffuse, la <strong>pesca all’aspetto</strong>.</p>
<p><span id="more-6789"></span></p>
<p>Con questa dicitura si intende un tipo di tecnica in cui il sub scende e si apposta sul fondo in “attesa” che un pesce gli passi a tiro del suo fucile.</p>
<p>Detta così sembra effettivamente una tecnica molto semplice, ma per eseguirla con successo metodico sono necessari molti accorgimenti e <span style="text-decoration: underline;">molta esperienza</span>. La sua apparente semplicità deriva solo dal fatto che anche un neofita potrà avere una facile occasione di cattura, magari con una bella <strong>spigola</strong> che gli passa lentamente ad un metro dalla punta del fucile. Tuttavia l’esecuzione meccanica dell’aspetto, senza capire dove e quando può dare qualche risultato, diventa noiosa e non porta un significativo aumento di esperienza del sub.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/muta-polo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5203" title="muta-polo" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/muta-polo.jpg" alt="muta-polo" width="470" height="353" /></a></p>
<p>Vediamo perciò di delineare alcune caratteristiche fondamentali che un buon aspetto deve avere.</p>
<p>La prima cosa da tenere in considerazione è la <span style="text-decoration: underline;">presenza di pesce</span> nella zona in cui stiamo eseguendo gli aspetti. Se per esempio nell’immediato sottocosta non gira niente, sarà difficile che qualche preda ci venga a tiro aspettandola, quindi sarà meglio cambiare zona.</p>
<p>Appurata la presenza di prede cercheremo di capire se queste sono intenzionate ad avvicinarsi a noi oppure no. Ovviamente ciò può dipendere sia dalla giornata che dalla corretta esecuzione della tecnica, che però diamo per scontata in quanto la descriveremo successivamente.</p>
<p>I fattori che rendono i pesci più propensi ad avvicinarsi all’aspetto sono svariati, ma il più importante è sicuramente l’<span style="text-decoration: underline;">istinto di territorialità</span> che contraddistingue ogni animale.</p>
<p>Va da se che i <strong>pesci predatori</strong> (che hanno un maggior istinto territoriale) saranno più propensi ad avvicinarsi se insidiati all’aspetto, a maggior ragione se esisteranno condizioni meteo marine o di origine biologica (caccia o riproduzione) che li renderanno più spavaldi e sicuri. Con questo intendo che l’istinto di territorialità avrà il sopravvento sugli altri, soprattutto su quello di conservazione.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/sub-aspetto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6795" title="sub-aspetto" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/sub-aspetto.jpg" alt="sub-aspetto" width="470" height="300" /></a></p>
<p>Ho citato prima le <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/e-training-oceanografia-previsioni-meteo">condizioni meteo marine</a>, quali?</p>
<p>Sicuramente quelle che per la specie che andremo ad insidiare, rendono la loro caccia più efficace. Per esempio sarà più facile incontrare una <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2009/12/la-pesca-alla-spigola-di-vincenzo-solli">spigola</a> nel sottocosta con mare formato, condizione che le permette a sua volta di cacciare gli altri pescetti in difficoltà tra le onde e la corrente di risacca, e che la rende quindi più spavalda nell’avvicinamento al sub. In quest’ultimo esempio coincidono 2 fattori: la presenza ed il forte istinto di territorialità.</p>
<p>Prima di passare al secondo punto bisogna approfondire un aspetto essenziale di questa tecnica a proposito di territorialità.</p>
<p>Il <em>territorio</em> che il pesce considera “suo” in quel momento è una zona ben precisa, al di fuori della quale l’istinto cesserà completamente. Più volte mi è capitato di constatare l’importanza della posizione precisa in cui si esegue l’aspetto, fino al punto in cui (con acqua torbida) alcuni metri fanno la differenza tra vedere o meno la preda. Addirittura oserei dire che all’interno del territorio della nostra preda c’è un punto magico che quando viene scoperto ci consente la cattura sistematica.</p>
<p>Ricordo una secca in Croazia in cui negli anni ho preso almeno un centinaio di dentici. <em>Avevo scoperto il suo punto “G”! </em></p>
<p>Praticamente al primo tuffo, se c’era un <strong>dentice</strong>, lo prendevo anche quando non era molto “territoriale”. Tuttavia la difficoltà stava soprattutto nello scendere precisamente sul punto esatto anche in condizioni di corrente e acqua torbida. Come ciò sia possibile lo vedremo parlando delle MIRE.</p>
<p>Ricapitolando: una volta trovato il punto magico in cui la preda ci viene a tiro facilmente, sarà importante memorizzarlo con le mire a terra.</p>
<p>Se anche un pesce tende ad avvicinarsi al <strong>sub fermo all’aspetto</strong>, questo non ne garantisce la cattura, è necessario infatti che la preda si avvicini a sufficienza.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/aspetto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2703" title="aspetto" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/aspetto.jpg" alt="aspetto" width="470" height="279" /></a></p>
<p>Quello che succede è che il pesce si avvicina fino a quando non si accorge del pericolo. Pertanto il sub dovrà approfittare delle condizioni che meglio lo nascondono ai sensi del pesce, vista e linea laterale. Saranno quindi condizioni da considerare alleate il mare mosso e l’acqua torbida, mentre dalla sua il sub dovrà metterci l’immobilità ed una postazione che lo occulti opportunamente.</p>
<p>Descriviamo ora la <strong>tecnica dell’aspetto</strong> per quanto riguarda il movimento del sub.</p>
<p>La <span style="text-decoration: underline;">capovolta</span> dovrà essere silenziosa fino all’appostamento scelto. Già durante la discesa (durante la quale ci avviteremo a 360 gradi) cercheremo di scrutare il fondale ai limiti del nostro campo visivo alla ricerca di qualche preda o di un indizio che ne segnali la presenza (esempio: mangianza raccolta).</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/tecnica-aspetto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6796" title="tecnica-aspetto" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/tecnica-aspetto.jpg" alt="tecnica-aspetto" width="470" height="350" /></a></p>
<p>Una volta appostati cercheremo di guardarci lentamente attorno riducendo al minimo i movimenti del collo. Sarà fondamentale avere il fucile puntato nella direzione di provenienza del pesce (o almeno sulla sua traiettoria) prima che quest’ultimo sia troppo vicino. Ciò ci permetterà di essere completamente immobili al momento del tiro quando il pesce sarà sufficientemente vicino a noi.</p>
<p>Non sempre riusciremo in questo intento.<br />
Ad esempio quando la visibilità dell’acqua è molto scarsa capiterà di essere colti di sorpresa, magari da qualche spigola che ci arriva alle spalle. In tal caso cercheremo di muovere lentamente il fucile nella direzione del pesce fermandoci ogni qualvolta questi tenderà ad allargare la traiettoria.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/dentice-aspetto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4199" title="dentice-aspetto" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/dentice-aspetto.jpg" alt="dentice-aspetto" width="470" height="272" /></a></p>
<p>Alle volte può essere pure consigliabile attendere che sia il pesce a compiere un giro attorno a noi, restando quindi immobili. In entrambe i casi, se non approfitteremo del momento giusto, il pesce proseguirà per la sua strada mostrandosi più diffidente in un eventuale successivo avvicinamento.</p>
<p>Ancora una volta riassumendo: fondamentale giocare di anticipo in modo da essere con il fucile puntato sulla traiettoria che la nostra preda eseguirà.</p>
<p>La necessità di avere il fucile puntato nella direzione giusta prima che la preda sia troppo vicina ci fa capire come sia da preferire un <span style="text-decoration: underline;">fucile dall’ottimo brandeggio</span>. Bisognerà cercare il miglior compromesso tra tiro utile dell’arma e sua lunghezza, e ciò dipenderà molto dalla visibilità dell’acqua.</p>
<p>Commentiamo ora un video in cui eseguo la cattura di un grosso <strong>barracuda all’aspetto</strong>. La clip è molto didattica perché riassume molti degli elementi fin qui descritti:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="470" height="377" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/bNXJgwLi4Ic?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="470" height="377" src="http://www.youtube.com/v/bNXJgwLi4Ic?fs=1&amp;hl=it_IT&amp;rel=0" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>La discesa è lenta ed il fucile è puntato nella direzione in cui si intravedono alcune prede (probabilmente dei pesci serra). Dopo una breve attesa mi rendo conto di non essere nel territorio della mia preda e quindi decido di avanzare molto lentamente, fino a quando scorgo le sagome di un branco di <strong>barracuda</strong>.</p>
<p>A questo punto scatta l’istinto di territorialità del branco che lentamente si avvicina. Complice la scarsa visibilità e la mia immobilità, i barracuda si avvicinano fiduciosi dandomi tutto il tempo di mirarne molto lentamente uno.</p>
<p>Voglio inoltre far notare come sia importante focalizzare subito l’attenzione sulla preda che si intende catturare. La mia scelta cade sempre sul miglior compromesso tra peso e facilità di tiro ma può anche capitare di voler puntare l’esemplare più grosso ignorando gli altri.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/barracuda-mediterraneo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6791" title="barracuda-mediterraneo" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/barracuda-mediterraneo.jpg" alt="barracuda-mediterraneo" width="470" height="350" /></a></p>
<p>L’importante è non avere indecisioni, atteggiamento che ci porterebbe facilmente ad una <span style="text-decoration: underline;">clamorosa padella</span>.</p>
<p>La <strong>tecnica dell’aspetto</strong> può essere efficace anche con i pesci <span style="text-decoration: underline;">non predatori</span>. In questo secondo caso sarà molto importante scegliere il momento adatto per insidiarle. Soprattutto durante il periodo riproduttivo molte di queste specie (cefali, orate, saraghi) scelgono delle zone ben precise per accoppiarsi, all’interno delle quali si intensifica parecchio il loro istinto territoriale.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pesca-orata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4201" title="pesca-orata" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pesca-orata.jpg" alt="pesca-orata" width="470" height="272" /></a></p>
<p>In seguito ci soffermeremo su ciascuna preda in particolare evidenziandone il comportamento e le abitudini, tuttavia le regole da seguire per portare un buon aspetto sono quasi le stesse tra predatori e non.</p>
<p><strong>Una differenza importante da tenere in considerazione.</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>Nell’<strong>aspetto al dentice</strong> o alla spigola risulta molto efficace tentare di occultarsi progressivamente durante la fase di avvicinamento della preda. Questo atteggiamento quasi di “paura” indurrà il pesce ad un avvicinamento più deciso. Addirittura, riuscendo a scomparire dietro al nostro riparo, potremo avere l’occasione di un tiro a bruciapelo, consentendoci catture importanti anche con armi occasionali come un arbalete 75.</p>
<p>Questa tecnica non funziona altrettanto bene con i pesci non predatori. Probabilmente l’istinto che li porta al controllo del territorio cessa nel momento in cui perdono il contatto visivo con l’intruso, non essendo abituati ad aggredirlo come invece può fare un predatore.</p>
<p><strong>Un&#8217;altra utilità dell’aspetto. </strong></p>
<p>Capitano giornate e tipi di fondale in cui non si vede un pesce al libero. Generalmente succede quando l’acqua è molto fredda per il periodo, come può succedere al di sotto del termoclino. In tal caso può essere utile qualche aspetto sul fondo a scopo ricognitivo, ovvero al fine di far uscire qualche <strong>sarago </strong>o <strong>corvina </strong>dal grotto o dalla tana per capire dove si trovano.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/volo-corvine.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-3332" title="volo-corvine" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/volo-corvine.jpg" alt="volo-corvine" width="470" height="333" /></a></p>
<p>Ovviamente vedremo solo i saraghi più piccoli uscire dai loro anfratti per venire a curiosare, ma così facendo sveleranno anche il nascondiglio di quelli più grossi che invece se ne stanno ben nascosti.</p>
<p><em>A cura di Igor Bisulli</em></p>
<p><strong>&gt; <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2009/12/e-training-corso-digitale-di-pesca-in-apnea"><span style="color: #000080;">Indice articoli e-Training</span></a></strong></p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/a-pesca-sulle-secche-via-dalla-confusione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: A pesca sulle secche: via dalla confusione'>A pesca sulle secche: via dalla confusione</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/fuori-in-60-seconda-puntata/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [Fuori in 60"] Seconda puntata'>[Fuori in 60"] Seconda puntata</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/nuova-rubrica-fuori-in-60-secondi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!'>Nuova rubrica: FUORI IN 60 SECONDI!</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/e-training-tecniche-di-pesca-laspetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pesca sui relitti: che passione!</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/pesca-sui-relitti-che-passione/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/pesca-sui-relitti-che-passione/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 30 Nov 2010 23:48:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Mancuso]]></category>
		<category><![CDATA[arbalete]]></category>
		<category><![CDATA[cernia bruna]]></category>
		<category><![CDATA[Cernie]]></category>
		<category><![CDATA[cernie bianche]]></category>
		<category><![CDATA[Conger conger]]></category>
		<category><![CDATA[corvina]]></category>
		<category><![CDATA[Dentex dentex]]></category>
		<category><![CDATA[dentice]]></category>
		<category><![CDATA[Epinephelus aeneas]]></category>
		<category><![CDATA[Epinephelus marginatus]]></category>
		<category><![CDATA[gronghi]]></category>
		<category><![CDATA[mulinello]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[pedagno]]></category>
		<category><![CDATA[pesca in caduta]]></category>
		<category><![CDATA[Pesca sui relitti]]></category>
		<category><![CDATA[pescatore in apnea]]></category>
		<category><![CDATA[pescatore subacqueo]]></category>
		<category><![CDATA[relitti sommersi]]></category>
		<category><![CDATA[relitto]]></category>
		<category><![CDATA[sarago fasciato]]></category>
		<category><![CDATA[Sciaena  umbra]]></category>
		<category><![CDATA[Seriola dumerilii]]></category>
		<category><![CDATA[serranidi]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza del pescatore]]></category>
		<category><![CDATA[Sparus auratus]]></category>
		<category><![CDATA[torcia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=6690</guid>
		<description><![CDATA[
Un&#8217;ultima inspirazione profonda, poi le pinne al cielo e, immediata, la discesa verso il fondo. L’azzurro domina l’ambiente, mentre, man mano che si va giù, un ombra delinea i suoi contorni. Il cuore palpita mentre l&#8217;ombra diventa un gigante inanimato che, ben presto, prenderà la forma del relitto.

Emozioni che si susseguono nella mente, che vaga [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/a-pesca-sulle-secche-via-dalla-confusione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: A pesca sulle secche: via dalla confusione'>A pesca sulle secche: via dalla confusione</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/07/uomini-speciali/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Uomini speciali'>Uomini speciali</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/02/video-pesca-sub-orata-allagguato/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Video pesca sub: orata all&#8217;agguato'>Video pesca sub: orata all&#8217;agguato</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pesca-relitto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6692" title="pesca-relitto" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pesca-relitto.jpg" alt="pesca-relitto" width="470" height="340" /></a></p>
<p>Un&#8217;ultima inspirazione profonda, poi le pinne al cielo e, immediata, la discesa verso il fondo. L’azzurro domina l’ambiente, mentre, man mano che si va giù, un ombra delinea i suoi contorni. Il cuore palpita mentre l&#8217;ombra diventa un gigante inanimato che, ben presto, prenderà la forma del <strong>relitto</strong>.</p>
<p><span id="more-6690"></span></p>
<p>Emozioni che si susseguono nella mente, che vaga pensando a quello che un giorno era potenza tecnologica ed oggi è divenuto un ammasso di lamiere contorte.</p>
<p>I <strong>relitti sommersi</strong> suscitano sempre un’attrattiva particolare nel subacqueo e riservano immersioni in grado di dare spazio a forti emozioni che, alcune volte, costringono a superare alcuni condizionamenti psicologici legati al senso di mistero che essi racchiudono.</p>
<p>I pescapneisti che frequentano questi siti, perciò, sono subacquei che, in genere, hanno alle spalle anni di esperienza e non si lasciano suggestionare da un ambiente dalle apparenze ostili. Essi, infatti, sanno di trovarvi condizioni di vita eccezionali, legate al ciclo della catena alimentare che è capace di trasformare le lamiere in un vero e proprio ecosistema.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/relitto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6695" title="relitto" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/relitto.jpg" alt="relitto" width="470" height="570" /></a></p>
<p>I <strong>relitti</strong>, effettivamente, costituiscono un richiamo particolare per moltissime specie ittiche, sia pelagiche che stanziali. Tra le lamiere, di conseguenza, trovano rifugio soprattutto grossi esemplari di <strong>gronghi </strong>(<em>Conger conger</em>), che vanno insidiati con corti <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/03/e-training-approfondimento-tutto-sull-oleopneumatico-by-emanuele-zara-1-parte"><strong>oleopneumatici</strong></a> armati di robusti arpioni dotati di corte alette di ritenuta.</p>
<p>Per la loro cattura, quindi, si dovrà  cercare di colpirli frontalmente in modo da infilzarli come in una sorta di spiedo, per evitare che possano ancorarsi al rifugio con la loro potente muscolatura. Qualora non sia possibile assestare questo tipo di tiro, l’alternativa è quella di colpirli di traverso dietro la testa, così che la freccia impedisca loro di arretrare all&#8217;interno del loro nascondiglio. È da precisare, tuttavia, che non sono certo i gronghi le specie ittiche stanziali che attirano in questi siti il <strong>pescatore in apnea</strong>.</p>
<p>Il posto d’onore delle prede più ambita tocca alle <strong>cernie</strong>.</p>
<p>La <strong>cernia bruna</strong> (<em>Epinephelus marginatus</em>), ad esempio, ama vivere nelle cavità del relitto e si diverte a giocare a rimpiattino tra un boccaporto e l&#8217;altro. Le <strong>cernie bianche</strong> (<em>Epinephelus aeneas</em>), invece, preferiscono stazionare sul fango in prossimità delle lamiere, pronte a trovare rifugio all’interno della carcassa metallica nel caso percepiscano un possibile pericolo. Per la cattura di entrambi questi <strong>serranidi</strong>, le armi vanno scelte in base alla tecnica prescelta. Servono corti oleopneumatici dotati di robusti arpioni, anche questi dotati di corte alette di ritenuta, quando è necessario colpire le prede intanate.</p>
<p>Se si opta per la <strong>pesca in caduta</strong>, invece, le armi dovranno essere di gittata maggiore. In questo secondo caso, quindi, possono essere proficuamente impiegati lunghi <strong>arbalete </strong>armati con frecce da 6,5/7 millimetri. Risulta fondamentale, poi, la presenza del <strong>mulinello</strong>, che ha lo scopo di mantenere in trazione una preda di mole colpita in profondità.</p>
<p>Sempre per quanto concerne le prede stanziali, un altro pinnuto che si può incontrare sui relitti è la <strong>corvina </strong>(<em>Sciaena  umbra</em>). Si tratta di un pesce bello ed elegante con carni di buona qualità, ma dotato di uno scatto bruciante, che impone l&#8217;utilizzo di armi molto veloci e quindi in grado di anticipare la loro rapidissima reazione.</p>
<p>Sui <strong>relitti </strong>di grandi dimensioni, poi, si vedono spesso pascolare folti branchi di <strong>saraghi fasciati</strong> (<em>Diplodus vulgaris</em>). Raramente i pesci tendano ad intanarsi, succede, invece, che il branco continui a nuotare in acqua libera a distanza di sicurezza dal pescatore. La tattica che potrebbe permettere qualche cattura è sicuramente l&#8217;<strong>aspetto</strong>. Adottando lunghi arbalete armati con aste leggere e veloci, gli apneisti più preparati potranno riuscire nel loro intento.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/apnea-relitto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6694" title="apnea-relitto" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/apnea-relitto.jpg" alt="apnea-relitto" width="470" height="320" /></a></p>
<p>Le stesse armi trovano il loro impiego più proficuo anche insidiando altri due nobili esemplari appartenenti alla famiglia degli sparidi: il <strong>dentice </strong>(<em>Dentex dentex</em>) e l&#8217;<strong>orata </strong>(<em>Sparus auratus</em>). La cattura di uno di questi esemplari rappresenta la laurea per il <strong>pescatore subacqueo</strong>, proprio per le difficoltà insite nel gesto tecnico e nella prestazione atletica richiesta.</p>
<p>Quando si parla di aspetto, poi, non si può tralasciare un pelagico per eccellenza, come le <strong>ricciole </strong>(<em>Seriola dumerilii</em>).</p>
<p>Questo magnifico pinnuto, per la sua mole e la sua potenza, rappresenta l&#8217;aspirazione più alta per chi pratica la <strong>pesca sui relitti</strong>. Le armi da utilizzare sono oleopneumatici di un metro ed oltre di lunghezza, che vanno precaricati fino all&#8217;inverosimile. Esse, inoltre, devono essere armate di aste pesanti, (alcuni utilizzano addirittura quelle da 9 mm di diametro), provviste di affilatissimi arpioni, in grado, cioè, di bucare con facilità l&#8217;osso posto dietro il capo del pesce.</p>
<p>È in questa zona, infatti, che bisogna colpire la preda, poiché è l&#8217;unica che offre la massima garanzia di tenuta quando il pesce scatena  tutta la sua rabbia. Anche in questo caso, inoltre, è indispensabile dotare l&#8217;arma di un robusto mulinello caricato con altrettanto robusto sagolino che consentirà di lavorare un pesce colpito in un punto non vitale, consentendo di ridurlo allo stremo delle forze.</p>
<p>Prima di concludere, infine, diamo uno sguardo all&#8217;<strong>attrezzatura </strong>accessoria.</p>
<p>Ai fini di una maggiore garanzia di sicurezza è bene non dimenticare mai di portare con se un <span style="text-decoration: underline;">affilatissimo coltello</span>, che possa consentire di toglierci dall’impaccio di una potenziale situazione spiacevole, come quelle che potrebbero causare cime o reti rimaste impigliate tra le lamiere.</p>
<p>L&#8217;utilizzo di un buon <strong>pedagno </strong>da tenere in cintura, inoltre, si dimostrerà vantaggioso per segnalare il punto in cui si sia intanato qualche pinnuto, rappresentando, al contempo, un valido ausilio nel caso dell’imprevisto inceppamento del mulinello.</p>
<p>In questi luoghi, infine, la <strong>torcia </strong>trova un ottimo campo di applicazione, poiché permette di bucare la fitta oscurità che regna sovrana all&#8217;interno di un relitto.</p>
<p>Un accenno, ancora, alle <strong>sagole </strong>dei fucili. È necessario, infatti, che esse siano particolarmente robuste, così da resistere al contatto con le lamiere divenute vere e proprie lame taglienti. Alcuni pescatori sostituiscono la parte terminale con dei cavetti d&#8217;acciaio, che assolvono egregiamente a questo compito.</p>
<p>Va sottolineato, tuttavia, che il bravo pescatore deve evitare al massimo di permettere al pesce ferito di guadagnare i recessi più profondi del relitto. Dalla cura di questo non trascurabile dettaglio, infatti, può essere portata a buon fine la cattura di una preda.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/prua-relitto.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-6696" title="prua-relitto" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/prua-relitto.jpg" alt="prua-relitto" width="470" height="500" /></a></p>
<p>Un ultimo consiglio, infine, riguarda la <strong>sicurezza del pescatore</strong>, il quale deve evitare il più possibile di introdursi all&#8217;interno dei relitti. A prescindere dal problema dovuto allo stato di conservazione delle strutture sommerse da anni e, quindi, soggette all’opera di alterazione da parte degli agenti marini, c&#8217;è da tener presente un&#8217;altro fattore che riguarda l’impalpabile fanghiglia che tende a sollevarsi con estrema facilità al nostro passaggio.</p>
<p>Ritrovarsi all’interno di una nuvola impenetrabile di sospensione all’interno di un relitto non è una situazione piacevole ed è importante, perciò, tener conto dei potenziali rischi ad essa legati.</p>
<p>Per concludere, quindi, possiamo affermare che nella <strong>pesca sui relitti</strong> assumono importanza fondamentale alcune condizioni: una buona preparazione di base, un&#8217;adeguata esperienza, una eccellente tranquillità psicologica, un’attrezzatura all’altezza della situazione e, soprattutto, tanto ma <span style="text-decoration: underline;">tanto buon senso</span>.</p>
<p><em>A cura di Antonio Mancuso<br />
Foto A. Mancuso</em></p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/a-pesca-sulle-secche-via-dalla-confusione/' rel='bookmark' title='Permanent Link: A pesca sulle secche: via dalla confusione'>A pesca sulle secche: via dalla confusione</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/07/uomini-speciali/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Uomini speciali'>Uomini speciali</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/02/video-pesca-sub-orata-allagguato/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Video pesca sub: orata all&#8217;agguato'>Video pesca sub: orata all&#8217;agguato</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/12/pesca-sui-relitti-che-passione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La prima orata non si scorda mai: 2 ricette originali per cucinare l&#8217;orata</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/la-prima-orata-non-si-scorda-mai-2-ricette-originali-per-cucinare-lorata/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/la-prima-orata-non-si-scorda-mai-2-ricette-originali-per-cucinare-lorata/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Aug 2010 08:24:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[racconti]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[come cucinare l'orata]]></category>
		<category><![CDATA[cucinare orata]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[pesca orata]]></category>
		<category><![CDATA[ricetta orata]]></category>
		<category><![CDATA[ricette pesce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=5133</guid>
		<description><![CDATA[
Torna la nostra nuova rubrica culinaria col nostro chef di fiducia Giuseppe che questa volta ci sorprende con due ricette per cucinare l&#8217;orata veramente particolari.

&#8220;Signore e signori sua maestà l&#8217;orata!
Preda di gran classe dalla carne tenera e buonissima&#8230; mi fa venire in mente il mio maestro nonchè amico, Igor Bisulli, e una giornata di pesca [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/come-cucinare-la-murena/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Come cucinare la murena?'>Come cucinare la murena?</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/due-ricette-per-cucinare-il-sarago/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Due ricette per cucinare il sarago'>Due ricette per cucinare il sarago</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/pesca-sub-in-mozambico-seconda-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pesca sub in Mozambico, seconda parte'>Pesca sub in Mozambico, seconda parte</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/cucinare-orata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5141" title="cucinare-orata" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/cucinare-orata.jpg" alt="cucinare-orata" width="470" height="230" /></a></p>
<p>Torna la nostra nuova rubrica culinaria col nostro chef di fiducia Giuseppe che questa volta ci sorprende con due <strong>ricette per cucinare l&#8217;orata</strong> veramente particolari.</p>
<p><span id="more-5133"></span></p>
<p>&#8220;Signore e signori sua maestà l&#8217;<strong>orata</strong>!<br />
Preda di gran classe dalla carne tenera e buonissima&#8230; mi fa venire in mente il mio maestro nonchè amico, <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/06/stage-di-pesca-in-apnea-con-igor-bisulli-2" target="_blank">Igor Bisulli</a>, e una giornata di pesca trascorsa insieme: sveglia presto, controllo dell&#8217;<strong>attrezzatura </strong>preparata la sera prima e via verso un posto di mare idoneo alla giornata. I giorni precedenti il tempo non era stato dei migliori, e la nostra <strong>battuta di pesca</strong> era stata più volte rimandata, ma quel giorno col mare in scaduta era più o meno perfetto, ed il sole accennava a scaldarci il giusto per non soffrire il freddo della vestizione.</p>
<p>Il mare nervoso al punto giusto, e noi carichi di entusiasmo&#8230;</p>
<p>Io stavo alle spalle di Igor che mi stava mostrando il modo migliore per effettuare un buon <strong>agguato</strong>. Qualche profondo respiro, capovolta e giù, lo seguivo qualche metro più in alto per osservare bene, come trovava il giusto percorso tra le rocce, come si affacciava su ogni insenatura&#8230; adesso è il mio turno e dopo un paio di prove, e di tuffi senza esito, ecco che dietro uno scoglio noto una coda, seguo il consiglio di Igor: risalgo in superfice e tento un agguato alle spalle.</p>
<p>Dall&#8217;alto cerco di scrutare il percorso migliore per arrivare sul punto, vado giù&#8230; la vedo&#8230; al mio agguato manca soltanto la concusione&#8230; mi fermo&#8230; un piccolo aspetto&#8230; e schiocco&#8230; PRESA! LA MIA PRIMA ORATA!</p>
<p><em><strong>Che soddisfazione!</strong></em></p>
<p>Sono uscito dall&#8217;acqua così entusiasta e soddisfatto che non mi ero reso conto che nel carniere del mio amico c&#8217;era già di tutto&#8230; ma per me va bene così, mi sono divertito ed avevo qualcosa da cucinare quella sera&#8230; una splendida <strong>ORATA</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/cuoco.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-5039" title="cuoco" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/cuoco.jpg" alt="cuoco" width="150" height="180" /></a>E come la scorsa volta ecco un paio di <strong>ricette </strong>per poterla cucinare diversamente&#8230; <strong>buon appetito</strong>!&#8221;</p>
<p><em>Giuseppe Zappardi</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>CARCIOFO CON CUORE D’ORATA, CREMA DI ZUCCHINE E MACCO DI ACCIUGHE</strong></span></p>
<p><em><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></em><br />
Un’orata, 4 zucchine, 20 gr. pinoli, 2 carciofi, 250 gr. acciughe salate, 200 gr. di sfoglia.</p>
<p>1. Bollire i carciofi e tagliarli a meta’<br />
2. Sciogliere le acciughe con pinoli tritati<br />
3. Cuocere l’orata tagliata a pezzi per pochi secondi in ex<br />
4. Cuocere a vapore le zucchine e passarle<br />
5. Mettere l’orata nel carciofo, coprire con la sfoglia retata e cuocere in forno per 6 min a 180°<br />
6. Adagiare la crema di zucchine sul piatto, il carciofo, e gocciolare il tutto con il macco.<br />
<span style="text-decoration: underline;"><strong> </strong></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><br />
CARAMELLE D&#8217;ORATA CON ZUCCHINE PICCANTI IN SALSA D&#8217;AGRUMI</strong></span></p>
<p><strong><em>Ingredienti per 2 persone:</em><br />
</strong> Un&#8217;orata, una zucchina, peperoncino sano rosso e molto piccante, un &#8216;arancia, un limone, un pompelmo, dell&#8217;olio ex vergine, sale q.b.</p>
<p>1. Sfilettare l&#8217;orata e dividere in 4 filetti<br />
2. Taglaire a piccoli cubetti la zucchina e cuocerla leggermente in olio con uno spicchio d&#8217;aglio ed il peperoncino fino ad ammorbidirla leggermente<br />
3. Questo composto va steso sui filetti, arrotolateli e chiudeteli con della pellicola come se fossero delle caramelle con due piccoli nodini<br />
4. Fateli cuocere a bagno maria per qualche minuto<br />
5. Nel frattempo spremete gli agrumi che avete a disposizione, il succo versatelo in padella e fatelo cuocere con una goccia di prosecco fino ad ottenere una cremina<br />
6. A questo punto i nostri filetti sono già pronti, disponeteli su un piatto come meglio credete macchiateli con la salsetta d&#8217;agrumi ed il gioco è fatto, rapido delicato e buono!</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/ricetta-orata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5136" title="ricetta-orata" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/ricetta-orata.jpg" alt="ricetta-orata" width="470" height="300" /></a></p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/come-cucinare-la-murena/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Come cucinare la murena?'>Come cucinare la murena?</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2011/04/due-ricette-per-cucinare-il-sarago/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Due ricette per cucinare il sarago'>Due ricette per cucinare il sarago</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/pesca-sub-in-mozambico-seconda-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Pesca sub in Mozambico, seconda parte'>Pesca sub in Mozambico, seconda parte</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/la-prima-orata-non-si-scorda-mai-2-ricette-originali-per-cucinare-lorata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Piero Scelfo, artigiano e pesca sub</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/piero-scelfo-artigiano-e-pesca-sub/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/piero-scelfo-artigiano-e-pesca-sub/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jul 2010 09:40:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[attrezzature]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[Campionato italiano di Ischia]]></category>
		<category><![CDATA[dentice]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Villani]]></category>
		<category><![CDATA[mondo sommerso]]></category>
		<category><![CDATA[muta]]></category>
		<category><![CDATA[muta apnea]]></category>
		<category><![CDATA[muta foderata]]></category>
		<category><![CDATA[muta liscio spaccata]]></category>
		<category><![CDATA[muta pesca]]></category>
		<category><![CDATA[muta su misura]]></category>
		<category><![CDATA[mute subacquee]]></category>
		<category><![CDATA[neoprene]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Scelfo]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnoblu]]></category>
		<category><![CDATA[Trofeo Cavallini]]></category>
		<category><![CDATA[Trofeo Zampolini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=5026</guid>
		<description><![CDATA[
Ciao Piero, conosciamo bene la Tecnoblu e i suoi ottimi prodotti, ma sappiamo anche che sei un bravo pescatore in apnea nonché agonista: a che età hai iniziato a pescare?
Sono sempre stato affascinato dal mondo sottomarino, ricordo nitidamente tutte le volte che andavo a trovare i miei zii e spulciando nelle loro librerie venivo rapito [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/test-muta-spaccatafoderata-mimetica-a-scomposizione-dimmagine-n17-by-polo-sub/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [Test] Muta spaccata/foderata mimetica a scomposizione d&#8217;immagine N17 by Polo Sub'>[Test] Muta spaccata/foderata mimetica a scomposizione d&#8217;immagine N17 by Polo Sub</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/novita-muta-triax-tecnoblu/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Novità: muta Triax by Tecnoblu'>Novità: muta Triax by Tecnoblu</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/02/e-training-attrezzature-la-muta-i-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [e-Training - Attrezzature] La muta &#8211; I^ parte'>[e-Training - Attrezzature] La muta &#8211; I^ parte</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/piero-scelfo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5028" title="piero-scelfo" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/piero-scelfo.jpg" alt="piero-scelfo" width="470" height="340" /></a></p>
<p><strong>Ciao Piero, conosciamo bene la Tecnoblu e i suoi ottimi prodotti, ma sappiamo anche che sei un bravo pescatore in apnea nonché agonista: a che età hai iniziato a pescare?</strong><br />
Sono sempre stato affascinato dal mondo sottomarino, ricordo nitidamente tutte le volte che andavo a trovare i miei zii e spulciando nelle loro librerie venivo rapito da tutti i volumi che trattavano questo argomento.</p>
<p><span id="more-5026"></span></p>
<p>La mia rivista preferita era “<strong>Mondo Sommerso</strong>”. All&#8217;età di 12/13 anni ho iniziato, dopo aver corrotto mio padre, a praticare la <strong>pesca in apnea</strong> armato di fiocina a mano. Da li un crescendo che ad oggi non si e mai fermato.</p>
<p><strong>E a gareggiare?</strong><br />
Ho iniziato a gareggiare nel 1994 dopo il militare per il circolo nautico Sturla prima solo nelle gare sociali poi dopo alcuni anni anche alle gare selettive. La vicinanza con agonisti di fama e la condivisione con i miei compagni di pesca sono state alla base della mia formazione come <strong>pescatore in apnea</strong>.</p>
<p>Sono sempre stato affascinato dell&#8217;ambiente agonistico di qualsiasi sport abbia praticato nella mia vita considerandolo il cuore pulsante dell&#8217;attività stessa.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/mute-tecnoblu.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5030" title="mute-tecnoblu" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/mute-tecnoblu.jpg" alt="mute-tecnoblu" width="470" height="350" /></a></p>
<p><strong>Spiegaci un po’ il passo successivo: come la pesca in apnea è diventata il tuo lavoro?</strong><br />
Quando ho iniziato a pescare nel 90/91 non erano molte le aziende che si occupavano della produzione di <strong>mute su misura</strong>, oltretutto ero studente e dovendo fare i conti con il portafoglio.</p>
<p>Così trovai più economico e soddisfacente comprare con i mie compari di pesca il <strong>neoprene </strong>e provare a realizzarci le <strong>mute </strong>noi stessi. Da li è partito il passaparola che mi ha portato alla creazione nel 2005 della <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2009/12/nuovo-sponsor-in-famiglia-tecnoblu"><strong>Tecnoblu</strong></a>.</p>
<p><strong>Sponsorizzi molti atleti, chi ti ha impressionato di più durante l’anno agonistico?</strong><br />
In 15 anni di gare ho visto diversi atleti che mi hanno impressionato, ma se devo fare il nome di quello che lo ha fatto nelle ultime 2 stagioni dico <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2009/08/franco-villani-il-lago-il-mare-e-la-cernia"><strong>Franco Villani</strong></a>.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/villani-cernie.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-451" title="villani-cernie" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/villani-cernie.jpg" alt="villani-cernie" width="470" height="510" /></a></p>
<p><strong>Tu invece, gareggi ancora?</strong><br />
Non ho mai smesso (ma forse dovrei!).<br />
Ho iniziato nel &#8216;94 per arrivare ad oggi dove cerco di partecipare a più competizioni possibili sia individuali che a squadre. Ogni anno oltre alle <a href="http://www.ilovepescasub.com/gare-selettive-di-pesca-in-apnea-2010">gare selettive</a>, ai campionati regionali e ai campionati per società ( anche in acque interne ) partecipo al maggior numero di trofei possibili. Li farei tutti ma devo fare i conti con il poco tempo che il laboratorio mi concede.</p>
<p><strong>Il tuo miglior piazzamento?</strong><br />
Per quanto riguarda le gare selettive in circa 14 anni ho raccolto diversi buoni piazzamenti e alcune vittorie senza però mai trovare l&#8217;unica cosa che serve veramente in queste gare, la costanza. Per questo motivo ho raggiunto la qualificazione solo una volta nel 2005.</p>
<p>Forse i più bei risultati li ho avuti nelle competizioni a squadre dove tra tutti ricordo con piacere il 3° posto al <strong>Campionato italiano di Ischia</strong> nel 2001, il 2° posto la <strong>Trofeo Zampolini</strong> nel 2008 e la vittoria del <strong>Trofeo Cavallini</strong> nel 2009.</p>
<p><strong>Che tipo di pescatore sei? Che tecnica prediligi?</strong><br />
Da quest&#8217;anno, per colpa o grazie ad alcuni miei clienti, ho modificato molto il mio modo di pescare. Prima, grazie anche ad una maggior presenza di <strong>pesce bianco</strong>, la mia azione di pesca era rivolta sopratutto alla realizzazione del carniere più numeroso.</p>
<p>Adesso nelle stesse zone dove insidiavo <strong>saraghi </strong>e <strong>corvine </strong>la mia attenzione è rivolta sopratutto alla ricerca della preda di rango (difficile di per sè nella mia liguiria ). Per la tecnica pesco con un misto di <strong>aspetto </strong>ed <strong>agguato</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/tecnoblu-mute.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5029" title="tecnoblu-mute" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/tecnoblu-mute.jpg" alt="tecnoblu-mute" width="470" height="560" /></a></p>
<p><strong>Il pesce più importante della tua carriera di pesca sub?</strong><br />
Non ho mai incontrato il “big fish” pescando prevalentemente in liguria ma nelle varie specie ittche ho buoni personali.</p>
<p><strong>Delle tue creazioni, quale muta utilizzi e perché?</strong><br />
Pur potendo apportare qualsiasi modifica sulle <a href="http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/02/e-training-attrezzature-la-muta-i-parte" target="_blank"><strong>mute</strong></a>, uso prettamente prodotti di catalogo creati nel mio laboratorio. Nella stagione invernale “critica” uso giacca liscio/spaccata mimetica da 8 mm e pantalone liscio/spaccato mimetico da 6 mm con la pisette.</p>
<p>Nella stagione intermedia uso lo stesso modello ma scendo di spessore; giacca da 6,5 mm e pantalone da 5 mm, nella stagione estiva uso invece una giacca foderata/spaccata da 5 mm mimetica <em>camuflex green</em> e un pantalone foderato/spaccato mimetico uguale da 3,5 mm.</p>
<p>In inverno preferisco le <a href="http://www.tecnoblumute.it/scheda_liscia_spaccata.html" target="_blank"><strong>mute liscie</strong></a> per garantirmi un maggior isolamento termico durante gli spostamenti in gommone, in estate ho rivalutato la <strong>muta foderata</strong> esternamente, e la piacevole sensazione di fresco che offre rimanendo bagnata nelle giornate molto calde. Oltretutto con i nuovi materiali non esiste più la differenza di comfort con le cugine liscio/spaccate.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/piero-scelfo-tecnoblu.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5031" title="piero-scelfo-tecnoblu" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/piero-scelfo-tecnoblu.jpg" alt="piero-scelfo-tecnoblu" width="470" height="360" /></a></p>
<p><strong>Una curiosità: come nasce una muta? Dal foglio alla muta finita cosa accade?</strong></p>
<p><strong>Prima fase: </strong>tramite telefono, fax o mail avviene il contatto con il cliente per definire le caratteristiche del prodotto e consigliare se richiesto il modello, lo spessore, e il materiale più adatto alle esigenze personali.</p>
<p><strong>Seconda fase: </strong>raccolta delle misure e dei dati personali del cliente con eventuali specifiche per un ulteriore pesonalizzazione del prodotto.</p>
<p><strong>Terza fase: </strong>dopo aver scelto il materiale utilizzando le misure e le specifiche del cliente con i cartamodelli procedo al disegno sul foglio di neoprene della muta utilizzando i dati a mia disposizione.</p>
<p><strong>Quarta fase:</strong> con apposito strumento taglio a mano il modello realizzato in ogni singola parte e controllo che le parti conbacino perfettamente.</p>
<p><strong>Quinta fase: </strong>incollo le parti realizzate con apposti collanti che garantiscono la tenuta massima delle varie pezze e creo le diverse preformazioni.</p>
<p><strong>Sesta fase:</strong> la muta viene rifinita a macchina dove necessario e aspetta di essere consegnata o spedita tramite corriere espresso al clinte che l&#8217;ha ordinata.</p>
<p><strong>Programmi e novità per il futuro?</strong><br />
Con la <strong>Tecnoblu </strong>di continuare a produrre capi di qualità cercando di soddisfare le richieste degli appassionati, stando attendo all&#8217;evoluzione del mercato e dei materiali. A livello personale di riuscire a ritagliarmi il tempo per andare a <strong>pescare</strong>.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/dentice-gommone.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-5032" title="dentice-gommone" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/dentice-gommone.jpg" alt="dentice-gommone" width="470" height="370" /></a></p>
<p><strong>Infine facci un pronostico per i Mondiali:</strong><br />
Premettendo che quest&#8217;anno sarà un Mondiale diverso dagli altri visto che per la prima volta un atleta <strong>Tecnoblu </strong>fa parte della compagine azzurra.</p>
<p>Credo che le nazionali che si giocheranno il titolo saranno sempre le stesse, certo che in casa loro battere i croati sarà molto difficile anche se la nostra nazionale ha tutti i numeri e i campioni per poter ottenere un ottimo risultato.</p>
<p><em>Incrociamo le dita!</em></p>
<p><em>&gt; E&#8217; possibile acquistare le mute Tecnoblu con il 7% di sconto riservato agli iscritti di ilovepescasub, basta <a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-login.php?action=register">registrarsi QUI</a>.<br />
</em></p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/08/test-muta-spaccatafoderata-mimetica-a-scomposizione-dimmagine-n17-by-polo-sub/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [Test] Muta spaccata/foderata mimetica a scomposizione d&#8217;immagine N17 by Polo Sub'>[Test] Muta spaccata/foderata mimetica a scomposizione d&#8217;immagine N17 by Polo Sub</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/11/novita-muta-triax-tecnoblu/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Novità: muta Triax by Tecnoblu'>Novità: muta Triax by Tecnoblu</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/02/e-training-attrezzature-la-muta-i-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [e-Training - Attrezzature] La muta &#8211; I^ parte'>[e-Training - Attrezzature] La muta &#8211; I^ parte</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/piero-scelfo-artigiano-e-pesca-sub/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Angelo Ascione: la pesca in apnea nel sangue</title>
		<link>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/angelo-ascione-la-pesca-in-apnea-nel-sangue/</link>
		<comments>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/angelo-ascione-la-pesca-in-apnea-nel-sangue/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 09:10:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lore</dc:creator>
				<category><![CDATA[agonismo]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[pesca sub]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Ascione]]></category>
		<category><![CDATA[Apnea design]]></category>
		<category><![CDATA[Assoluto pesca in apnea]]></category>
		<category><![CDATA[cernia]]></category>
		<category><![CDATA[cernia bianca]]></category>
		<category><![CDATA[corvina]]></category>
		<category><![CDATA[dentice]]></category>
		<category><![CDATA[gare pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Esposito]]></category>
		<category><![CDATA[miniministen]]></category>
		<category><![CDATA[orata]]></category>
		<category><![CDATA[pesca in apnea]]></category>
		<category><![CDATA[sarago]]></category>
		<category><![CDATA[Trofeo Ecologico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ilovepescasub.com/?p=4831</guid>
		<description><![CDATA[
- Ciao Angelo, negli ultimi tempi ti stai decisamente facendo conoscere nel mondo dell’agonismo della pesca in apnea con dei buoni risultati; e pensare che hai iniziato con le gare da poco partendo però subito a razzo, ma andiamo con ordine, vogliamo prima conoscerti meglio.

Da quanto tempo peschi e come hai iniziato?
Il mio primo contatto [...]


Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/03/massimo-quattrone-professione-pesca-sub/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Massimo Quattrone: professione pesca sub'>Massimo Quattrone: professione pesca sub</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/05/recensione-senza-respiro-nuovo-video-di-pesca-in-apnea-in-dvd-by-marco-bardi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [Recensione] Senza Respiro: nuovo video di pesca in apnea in dvd by Marco Bardi'>[Recensione] Senza Respiro: nuovo video di pesca in apnea in dvd by Marco Bardi</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/04/la-pesca-sul-grotto-di-daniele-colangeli/' rel='bookmark' title='Permanent Link: La pesca sul grotto, di Daniele Colangeli'>La pesca sul grotto, di Daniele Colangeli</a></li>
</ol>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/ascione-angelo.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4835" title="ascione-angelo" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/ascione-angelo.jpg" alt="ascione-angelo" width="470" height="280" /></a></p>
<p>- Ciao Angelo, negli ultimi tempi ti stai decisamente facendo conoscere nel mondo dell’<strong>agonismo </strong>della <strong>pesca in apnea</strong> con dei buoni risultati; e pensare che hai iniziato con le gare da poco partendo però subito a razzo, ma andiamo con ordine, vogliamo prima conoscerti meglio.</p>
<p><span id="more-4831"></span></p>
<p><strong>Da quanto tempo peschi e come hai iniziato?</strong><br />
Il mio primo contatto con il mare non ricordo a quanti anni è avvenuto, sarò stato talmente piccolo… Vivendo a poche centinaia di metri dal mare, le occasioni per andarci non mi sono mai mancate.</p>
<p>Ho iniziato a catturare polpi armato di sole pinne e maschera. Dopo aver ottenuto discreti risultati, iniziai ad evolvere le mie attrezzature prima con una fiocina a mano, poi utilizzando il mitico polpone; in seguito passai al mio primo ministen ed alla mia prima muta.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/cefali-saraghi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4841" style="margin-right: 5px;" title="cefali-saraghi" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/cefali-saraghi.jpg" alt="cefali-saraghi" width="250" height="357" /></a>Le mie battute, comunque, si limitavano alle belle giornate delle stagioni miti e di quella calda. Intanto facevo progressi e nei miei carnieri iniziarono ad entrare regolarmente anche spigole, saraghi, cefali, gronghi ed altro, ma erano pesci comunque presi in tana, anche perché allora non credevo che i pesci si potessero catturare in altro modo.<br />
L’arma che prediligevo era diventata un miniministen, che usavo per la praticità che mostrava tra le fenditure delle dighe frangiflutti.</p>
<p>Poi la svolta: dopo aver sentito parlare di una nuova tecnica, l’aspetto, ma, non avendo nessuno che mi potesse indirizzare nella giusta direzione, cercavo di documentarmi per conto mio e intanto, avendo acquistato un arbalete da 75, facevo i miei primi tentativi cercando di utilizzare questa tecnica, che, a volte, mi dava anche qualche bella soddisfazione. Poi sono venuti i primi compagni di pesca e le uscite fuori porta che mi hanno fatto vedere nuovi fondali e mi hanno consentito di migliorarmi.</p>
<p>Oggi sono istruttore di pesca in apnea Fipsas, istruttore di apnea Ans e per professione faccio mute subacquee su misura ed accessori con il marchio ApneaDesign.</p>
<p><strong>Come imposti una tua battuta di pesca?</strong><br />
Purtroppo non riesco mai a dare un impronta fissa alle mie battute di pesca, dato che solitamente mi organizzo quasi all&#8217;ultimo momento come viene così la prendo.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/orata-ricciola.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4852" title="orata-ricciola" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/orata-ricciola.jpg" alt="orata-ricciola" width="470" height="450" /></a></p>
<p>In passato avendo più tempo a disposizione riuscivo a scegliere orari e luoghi  in base a maree e prede da insidiare, ma adesso non è più così e quindi già il fatto di poter andare a mare è tanto, poi le scelte le faccio in loco valutando sul momento la situazione&#8230; ovviamente prediligo uscire in gommone, il che mi permette una maggior libertà di spostamenti in caso di scarsità di pesci.</p>
<p><strong>Hai una tecnica preferita?</strong><br />
Non ho una tecnica preferita, pratico maggiormente aspetto ed agguato perchè dalle mie parti sono quelle che più pagano, anche se poi tutto dipende da ciò che si decide di catturare, e quindi a seconda di ciò che cerco uso variare tecniche di pesca, non disdegnando la pesca in caduta alle cernie e la pesca in tana ai saraghi.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/sargus.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4840" title="sargus" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/sargus.jpg" alt="sargus" width="470" height="353" /></a></p>
<p><strong>Cosa ti emoziona di più della pesca in apnea?</strong><br />
È complicato rispondere, perchè in realtà è tutta la pesca in apnea che mi emoziona, ma se proprio devo dirtene una, è la fase in cui si avvicina la potenziale preda&#8230; vedere un dentice che ti punta deciso o una ricciola di mole che si avvicina incurante della tua presenza sono momenti che si fissano nella mente indelebilmente.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/riccia.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4839" title="riccia" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/riccia.jpg" alt="riccia" width="470" height="500" /></a></p>
<p><strong>La tua storia agonistica inizia nel 2007, ma è l’anno 2008/2009 che ti lancia ai piani alti. 1° a due selettive e via in semifinale dove stacchi il biglietto per l’Assoluto di Marsala. Purtroppo sei stato il più sfortunato dato che ti sei classificato 11°, primo dei retrocessi. </strong></p>
<p><strong>Non deve essere una bella sensazione, come ti sei sentito? Cosa recrimini? Un po’ di fortuna in più e saresti passato?</strong><br />
La verità è che essendo stata la mia prima esperienza ancora non avevo obiettivi definiti, e quindi non ero conscio delle mie potenzialità, il risultato ottenuto lasciava l&#8217;amaro in bocca, ma comunque è stato facile assorbirlo guardando la classifica e leggendo i nomi di grandi campioni di questo sport che si sono piazzati dietro di me, e ovvio che con un po&#8217; di fortuna in più sarei passato, ma è anche vero che senza un pizzico di sfiga comunque sarei passato, infatti l&#8217;unica cosa che recrimino è l&#8217;aver perso una spigola di circa 1,5 kili causa la troppa vicinanza del gommone con i fotografi, ma si sà sono cose che capitano.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/assoluto-marsala.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4844" title="assoluto-marsala" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/assoluto-marsala.jpg" alt="assoluto-marsala" width="470" height="300" /></a></p>
<p><strong>Di recente hai vinto il Campionato a coppie ecologico col tuo compagno Massimo Esposito e ti sei piazzato 5° alla recente semifinale di Torre San Giovanni. Un piazzamento che ti poterà a Bosa per il campionato Assoluto. </strong></p>
<p><strong>Ti stai preparando per l’evento? Le profonde acque della Sardegna ti intimoriscono?</strong><br />
Sicuramente cercherò di prepararmi al meglio, anche se sto cercando di risolvere prima un inconveniente con un dente, infatti ho dovuto partecipare alle due competizioni citate con il molare praticamente svuotato, con appoggiato al suo interno solo un batuffolo di ovatta e disinfettante&#8230; per quanto riguarda il resto, questa sarà un&#8217;ennesima occasione di confronto, quindi non mi intimorisce affatto, anzi è uno stimolo a fare sempre meglio.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/trofeo-ecologico.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4845" title="trofeo-ecologico" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/trofeo-ecologico.jpg" alt="trofeo-ecologico" width="470" height="470" /></a></p>
<p><strong>A proposito di profondità, quali sono le batimetriche in cui peschi di più?</strong><br />
In inverno se il  meteo non è clemente non supero i 15 m di profondità, in estate le mie quote si aggirano tra i 17 -18 ai 27-28 ovviamente è tutto legato alle condizioni che trovo in quella giornata.</p>
<p><strong>La cattura più importante in poca acqua?</strong><br />
Catture belle in poca acqua escludendo le spigole, di più belle sono la leccia di 18 chili in 4 metri  ed il dentice di 7,5 chili catturato in 5,5 metri, che poi è il mio record per la specie.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pescare-dentice.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4846" title="pescare-dentice" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pescare-dentice.jpg" alt="pescare-dentice" width="470" height="340" /></a></p>
<p><strong>Dacci un po’ di numeri, i tuoi record personali per specie:</strong><br />
Corvina 4 chili e qualcosina&#8230; Sarago maggiore 1,9 &#8211; Sarago pizzuto quasi 3 chili &#8211; Cefalo 5,5 &#8211; Mormora 1,8 &#8211; Barracuda 5 &#8211; Serra 6,4 &#8211; Spigola 7 &#8211; Dentice 7,5 &#8211; Orata 4,5 &#8211; Dotto 3,5 &#8211; Cernia 10,5 &#8211; Cernia bianca 15 &#8211; Palamita 5 &#8211; Lampuga 3 -  Tonno Alletterato 13 &#8211; Leccia Amia 18 &#8211; Ricciola 28 &#8211; Totano 7,5</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pescare-orata.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4847" title="pescare-orata" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pescare-orata.jpg" alt="pescare-orata" width="470" height="580" /></a></p>
<p><strong> Tornando all’agonismo, che consigli ti senti di dare a chi vorrebbe affacciarsi al mondo delle gare, ma magari è intimorito o pensa siano fuori portata?</strong><br />
Secondo me chi vuole affacciarsi al mondo delle gare non deve aver timore di nulla, basta avere voglia di confrontarsi lealmente ed accettare il fatto che ci può essere qualcuno più bravo di noi, e da questi dobbiamo cercare di imparare&#8230; e poi non dimentichiamo che in mare tutto può succedere infatti i pesci hanno la coda e vanno dove vogliono&#8230;</p>
<p><strong>“L’importante è partecipare”, vale anche per le gare di pesca, dove si può iniziare a fare esperienza e imparare dai più anziani, oppure no? L’ambiente nelle gare di pesca in apnea com’è?</strong><br />
L&#8217;importante è confrontarsi dando il massimo e non partecipare, altrimenti saremo solo dei numeri, ovvio che non bisogna prendere un insuccesso come una sconfitta ma come uno spunto a migliorarci. L&#8217;ambiente delle gare a me piace, anche se purtroppo come in tutte le cose a volte viene turbato da elementi non proprio puliti, e questo è un peccato, soprattutto in uno sport povero come la pesca sub, dove non girano grossi interessi.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>L’agonismo ti ha migliorato come pescatore?</strong><br />
In verità penso che ogni gara mi migliora come pescatore, infatti ad ogni competizione mi rendo conto di imparare cose nuove.</p>
<p><a href="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pescatore.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-4848" title="pescatore" src="http://www.ilovepescasub.com/wp-content/uploads/pescatore.jpg" alt="pescatore" width="470" height="300" /></a></p>
<p><strong>Facci un pronostico per il mondiale:</strong><br />
E&#8217; dura fare pronostici, comunque io tifo Italia e penso che le possibilità per far bene ci siano, adesso sta ai nostri portacolori far bene&#8230;</p>
<p><em>Grazie Angelo, in bocca al lupo per l&#8217;Assoluto!</em></p>
<p>A cura di <a href="http://www.ilovepescasub.com/chi-siamo">L. La Manna</a></p>


<p>Potrebbe interessarti anche:<ol><li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/03/massimo-quattrone-professione-pesca-sub/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Massimo Quattrone: professione pesca sub'>Massimo Quattrone: professione pesca sub</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/05/recensione-senza-respiro-nuovo-video-di-pesca-in-apnea-in-dvd-by-marco-bardi/' rel='bookmark' title='Permanent Link: [Recensione] Senza Respiro: nuovo video di pesca in apnea in dvd by Marco Bardi'>[Recensione] Senza Respiro: nuovo video di pesca in apnea in dvd by Marco Bardi</a></li>
<li><a href='http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/04/la-pesca-sul-grotto-di-daniele-colangeli/' rel='bookmark' title='Permanent Link: La pesca sul grotto, di Daniele Colangeli'>La pesca sul grotto, di Daniele Colangeli</a></li>
</ol></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ilovepescasub.com/pesca-sub/2010/07/angelo-ascione-la-pesca-in-apnea-nel-sangue/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>6</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

