Se anche io che sono un “arbalettaro” incallito ho comprato un Airbalete, ci sono andato a pesca, l’ho kittato (ne parleremo a breve) e adesso sto cercando un SL 100 da modificare, beh, sicuramente qualcosa è cambiato negli ultimi anni riguardo i nostri amati fucili subacquei.
Un aspetto molto importante della pesca in apnea è la manutenzione dell’equipaggiamento, al fine non solo di salvaguardare il corretto funzionamento di tutta l’attrezzatura, ma anche di agire in sicurezza e scongiurare qualsivoglia malfunzionamento, magari proprio nell’occasione dell’incontro con una preda memorabile.
E’ da poco in commercio un interessante fucile arbalete che va a collocarsi nella fascia media di mercato. Stiamo parlando della serie Rebel Eliptic della Devoto Sub, di cui abbiamo provato la misura 85.
Di prototipi ed esperimenti a riguardo ne abbiamo visti diversi nell’arco degli anni, era quindi inevitabile che prima o poi qualche ditta lo producesse in serie: il fucile trasparente!
In questo video di pesca, il nostro Igor ci mostra come con una tecnica sopraffina nella pesca all’agguato si può catturare una preda difficile come l’orata. Cattura da manuale, così come il tiro al limite della gittata utile per un arbalete 90.
Questo arsenale di arbalete appartiene a Nicola Riolo. Siamo infatti alla Sdive e questi sono “alcuni” dei fucili di Nicola. Ogni campione ha le sue preferenze e personalizzazioni in fatto di fucili subacquei e Riolo non è da meno; ci sono infatti dei piccoli particolari che caratterizzano le sue armi.
Un’ultima inspirazione profonda, poi le pinne al cielo e, immediata, la discesa verso il fondo. L’azzurro domina l’ambiente, mentre, man mano che si va giù, un ombra delinea i suoi contorni. Il cuore palpita mentre l’ombra diventa un gigante inanimato che, ben presto, prenderà la forma del relitto.