Le AMP aprono alla pesca in apnea

Per la prima volta un’AMP apre alla pesca in apnea; gli amminitratori dell’Amp dell’Isola di Capo Rizzuto hanno invitato il Ministero a rivedere la legge per far accedere i pescatori in apnea all’Area Marina Protetta. Speriamo sia solo la prima di altre iniziative simili.

Di seguito la lettera di ringraziamento dell’Associazione AAMPIA che da sempre lotta contro l’esclusione della PIA dalle AMP:

AAMPIA- Associazione Ambiente Meloria Pesca In Apnea e tutti i suoi associati, appresa dalle cronache locali l’apertura delle amministrazioni che le SS.LL. rappresentano ad introdurre la Pesca in Apnea tra le attività consentite nell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, esprimono il proprio apprezzamento e ringraziamento per l’obiettività, la perizia e la lungimiranza dimostrata, ma soprattutto per il coraggio di assumere iniziative innovative rispetto all’intero panorama nazionale, che vede la Pesca in Apnea quale unica forma di pesca sportiva esclusa tout court da tutte le AMP.

Ciò che può sembrare un ringraziamento dovuto è invece un sincero atto di stima nei confronti di due amministrazioni che intelligentemente tentano di coniugare l’indubbia necessità di una maggiore protezione del mare e dell’ambiente con altri elementi fondamentali per lo sviluppo del territorio, quali il turismo, la nautica da diporto e la fruibilità da parte dei cittadini di aree ad elevato pregio, pur garantendone la salvaguardia.

Nel complimentarsi nuovamente per le posizioni assunte, AAMPIA augura alle SS.LL. il raggiungimento degli obiettivi prefissati, assicurando il proprio sostegno in ogni iniziativa che possa restituire.

Il Presidente
Paolo Albelli

7 pensieri su “Le AMP aprono alla pesca in apnea

  1. complimenti alle associazioni del posto, che hanno saputo informare il pubblico con tante iniziative.

  2. Complimenti….. per fortuna ci sono associazioni che capiscono…. e che fanno……
    da noi sui laghi pur cercando di fare ottima informazione le cose vanno esattamente in senso contrario
    di nuovo complimenti per l’ottimo risultato

  3. Ragazzi, se apriamo i tavoli tecnici con le istituzioni, spiegando scientificamente l’impatto del pescatore in apnea nelle AMP, otterremo qualcosa.
    Noi di Isola Ambiente Apnea, in quella di Capo Rizzuto,stiamo lottando (pacificamente e con garbo) a più non posso e sembra che qualcosa abbiamo mosso.
    Fra di noi c’è l’agonista (appena retrocesso agli assoluti purtroppo) Raffaele Loprete, quindi non siamo degli sprovveduti o razziatori del mare.
    Essendo un Team Agonistico, affiliato regolarmente alla FIPSAS, abbiamo bisogno di allenarci e, non è giusto che dobbiamo farlo altrove quando il mare che ci ha visti nascere ce lo abbiamo sotto casa.

  4. E’ da molti anni che cerchiamo di far capire che non è vietandoci l’accesso in AMP che si raggiungono gli obbiettivi che le stesse AMP si danno. La differenza è che ora ci ascoltano in un modo nuovo; intendo dire che non abbiamo mai smesso in questi anni di sensibilizzare gli uffici rispetto ai diritti negati ai pescasub. “Ancora non è finita.” Presidente Kroton Apnea

  5. siamo da tanti anni che stiamo cercando di fare capire alle istituizioni e amministratori che così le cose non vanno bene ! adesso hanno percepito i nostri messaggi… noi abbiamo acceso un scintilla adesso anche le altre associaizoni devono premere sui loro amministratori… così al ministero si potrà cambiare la legge quando sulle amp… noi non molliamo…. anzi siamo ancora più convinti di riuscire a vincere questa impresa dopo 22 nni di voncoli

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