Al caldo in inverno

No, non stiamo parlando di stare sotto le coperte, anzi!

Cosa c’è di più bello di alzarsi all’alba in pieno inverno lasciando il caldo e soffice letto quando fuori è buio e fa freddo per poi spogliarsi all’aria aperta per indossare la muta? 😀

Vediamo come “soffrire” il meno possibile fino al fantastico momento della prima immersione.

LA SVEGLIA
Personalmente odio alzarmi presto, specie in inverno, anche se il fascino dell’alba è indiscutibile. Qua possiamo fare ben poco per il freddo, a parte preparare tutto la sera prima e mettere il vestiario da pesca a portata di mano.

L’ABBIGLIAMENTO
Oltre al necessario in base alle temperature, non lasciate mai a casa il cappellino invernale. Ottimi per il freddo sono i capi in pile che ci riscalderanno subito anche dopo la pescata.

ACCESSORI
Indispensabili le ciabatte “Crocs style” cinesi (costano fra i 5/8 euro) per evitare il contatto con il suolo a piedi scalzi. In alternativa si può utilizzare un tappetino in plastica rigido, ma le ciabatte ci tornano utili anche per camminare sulle rocce.

 ACQUA CALDA
Merita una voce a parte, l’acqua calda sarà il nostro migliore amico prima, ma soprattutto dopo la pescata. Realizzate o comprate un termos da almeno 3/4 litri, io ne ho costruito uno facilmente, trovate le istruzioni QUI.

Quando fa freddo preparo una bottiglia classica da 2 litri con l’acqua calda e shampoo per la vestizione e porto il bidoncino pieno di acqua calda solo per la svestizione/doccia finale. Per il trasporto avvolgetelo dentro l’accappatoio e se possibile chiudete il tutto dentro la borsa termica. A fine pescata l’acqua sarà ancora ben calda e dopo la svestizione, ci potremo fare una doccia lunga e bollente, vi sembrerà di rinascere!

VESTIZIONE
Tralasciando pratiche paricolari (c’è chi si porta dietro la tenda da campeggio…) la maggior parte di noi si cambia all’aria aperta in pieno inverno. Una volta arrivati sul posto posizioniamo l’auto in modo che possa fare da riparo dal vento, se possibile mettiamola aderente ad un muro. Vestiamoci quindi dal basso verso l’alto mantenendo fino all’ultimo il cappello invernale (il top è il colbacco, termicità imbattibile).

QUALE MUTA
Se vogliamo il massimo puntiamo al liscio esterno, lo spessore sarà adeguato alle temperature che dobbiamo fronteggiare in acqua (qui in Sicilia in genere giacca da 7mm e pantalone da 5mm sono sufficienti ad esempio). Quindi opteremo per giacca e pantaloni in liscio/spaccato e guanti e calzari in foderato interno e liscio esterno. Fondamentale il “pisciarino” sul pantalone, ci eviterà di sentire freddo a causa del raffreddamento dell’urina all’interno della muta. Per evitare infiltrazioni di acqua gelata sarà bene indossare sopra la muta anche un bermuda.

E voi, che accorgimenti utilizzate contro il freddo?

L. La Manna

8 pensieri su “Al caldo in inverno

    • ciao Antonio, quando devo urinare allargo con una mano il bermuda e la coda di castoro per favorire il flusso verso l’esterno.

      Poi personalmente accorcio un pò i bermuda, per una questione di comodità, quelli in commercio sono troppo lunghi di sotto, in questo modo anche l’operazione di cui sopra viene facilitata.
      ciao

  1. Tieni il piscarino lungo la coscia destra o sinistra a seconda di come i trovi piu comodo e al momento del bisogno allarghi la gamba del bermuda.

  2. Personalmente ho la possibilità di pescare vicino a casa, quindi vestizione e svestizione al caldo, per evitare allagamenti alle 6 del mattino, per indossare la muta (liscio/spaccato), uso una soluzione di acqua e sapone nello spruzzino, quello per nebulizzare acqua alle piante, in questo modo vaporizzo la soluzione all’interno della muta e poi indosso il tutto, come tappeto uso l’asciugamano che poi mi servirà per asciugare le poche gocce in giro per la stanza. In questo modo riesco a indossare una 8mm senza bagnarmi il corpo. Così facendo ho bagnato solo l’interno della muta e posso girare per casa senza essere fiocinato dalla moglie 😀
    Al ritorno vado sotto la doccia e tolgo il tutto.

    • Vestirsi in casa al caldo è il massimo!
      Ottima la tattica anti-fiocinamento 😀

  3. vivendo e pescando nelle gelide acque Istriane,sempre in tana,
    uso la muta intera da 8 mm in spaccato-foderato,
    se pesco nei dintorni della mia citta’,la muta la vesto a casa,e ci metto sopra la cerada x tenere meglio il caldo,

    il pisciarino e’ fondamentale,
    e una cosa che sempre cn me,e’ la grappa di miele,2 sorsi uscito dal mare e mi riscaldo all’istante

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