Sondaggio: atleta dell’anno 2012

Il 2012 sta per terminare, tiriamo un pò le somme e vediamo chi si è distinto maggiormente fra i nostri atleti durante questo 2012.

Le nomination selezionate iniziano dalla pesca in apnea con Andrea Settimi, che è partito benissimo vincendo in team con Stefano Claut e Nicola Smeraldi la gara internazionale Coppà Città di Rovigno lasciondosi dietro campioni del calibro di Gospic. Si è inoltre distinto come migliore dei nostri alteti azzurri all’ultimo Campionato del Mondo a Vigo, piazzandosi quinto finale. Sempre fra i primi anche all’ultimo Assoluto di Portoscuso dove si piazza nuovamente in quinta posizione.

La seconda nomination per la pesca in apnea va al veterano Bruno De Silvestri. Il 2012 è stato l’anno del suo terzo Campionato Assoluto, un bel traguardo. In campo internazionale si piazza ottavo all’ultimo Mondiale di Vigo.

Nel settore apnea si è distinta sopra tutti la fortissima Ilaria Bonin. Già atleta dell’anno Fipsas (2011), ha aggiunto ulteriori record al suo palmares, l’ultimo a Lignano dove ha realizzato il nuovo record del mondo femminile di dinamica senza attrezzi con ben 163 mt.

Roberto Singia è il quarto atleta selezionato, settore tiro sub. Fiore all’occhiello della nostra nazionale e pluricampione di categoria, anche nel 2012 ha piazzato dei bei colpi come all’ultimo europeo di Lione.

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37 pensieri su “Sondaggio: atleta dell’anno 2012

  1. Settimi senza dubbio, giovane ma già indiscusso campione di razza. Bruno così così, ha vinto l’assoluto in casa, però al mondiale non ha fatto gran chè. Sincopisti e sparamattonelle non sono neppure da mettere in classifica secondo me…

    • Per difendere gli sparamattonelle, di cui faccio parte,ti invito a fare una gara di tiro al bersaglio,faresti un figurone che non immagini nemmeno………Robertoooooooooooooo…….

      • Immagino che certe risposte ve le studiate a tavolino, sempre la stessa…mettiamola così: opinione del tutto personale, il tirosub (pardòn, tiro al bersaglio subacqueo sennò qualcuno si indispone) è secondo me “sport” di serie B, nulla di confrontabile con la pesca, idem per l’apnea.

        • La tua opinione è giustissima,la penso come te,la pesca in apnea è molto piu’ di serie A,e’ il tuo modo di come hai descritto gli apneisti e i tiratori che non mi è piaciuto,che dici non è cosi’?bisogna saper esprimersi con un certo garbo,questa è la mia opinione……..

          • In effetti hai ragione ma ti assicuro che il tono che tanto critichi è del tutto giustificato. Sicuramente non è il tuo caso, ma la quasi totalità dei tuoi colleghi e degli apneisti si distingue per una altezzosità e una snoberia, quasi si sentissero chissà chi…chi semina vento raccoglie tempesta si suol dire.

      • Ma non hai ancora capito chi è? Lascia stare Adri … Perdi solo tempo … Non vedi che parla di sport di Serie b, di atletica, di morale che solo lui ha? È sempre lui .. Solo lui … Ancora lui. Tra poco dirà la solita frase “alto, biondo con gli occhi azzurri”.

        • Non vogliatemene, ma preferisco sempre e solo le signore. Bravissimi i pescatori, ed altrettanto i tirosubbi molti dei quali bravi pescatori. Tutti abbiamo da imparare dagli atleti menzionati anche la timidezza può essere interpretata come snobb.
          ps: CIAO Roberto

    • A quando un bel moderatore per i commenti del blog? Magari mi eviterò soggetti come il Sig. Adriano al quale va tutta la mia commiserazione.

      • Anche se, pure secondo me, i termini di Adriano sono stati un pò superficiali, trovo che sia bello AUTOmoderarci da noi stessi, (ovviamente, sempre con rispetto), per il semplice fatto che il moderatore, che in qualche modo debba “filtrare” qualsiasi opinione, o punto di vista diverso da quello che vorremmo leggere, lo troverei troppo “censurista” e limitante in un dibattito libero…non sempre dobbiamo leggere SOLO quello che vorremmo…
        Anzi, proprio sotto questo punto di vista, ringrazio Lorenzo La Manna, che al contrario, lascia noi stessi LIBERI di confrontarci…non siamo all’asilo…

  2. Difficile e stuzzicante sceglierne solo uno….. direi Singia per la simpatia…. la Bonin per cavalleria…. De Silvesti perhè da pescatore capisco l’altissimo spessore atletico…. Settimi…….
    Forse come secondo pescatore in lista avrei messo Villani che è l’unico nella storia dei campionati italiani ad aver consegnato in finale 4 dentici…
    Ma qualcuno di voi colleghi più informati mi potrebbe spiegare perchè negli ambienti FIPSAS e Nazionale si respira un malcelato venticello di mobbing Nei confronti di Villani….?
    Buone feste a tutti

    • Non credo che avrai le risposte che cerchi, tempo al tempo…di sicuro non è il solo ad essersi giocato il posto per un bel po’, forse sempre.

    • Sorry
      Nessun Mobbing

      Villani, Pietro Milano, e Concetto Felice sono stati richiamati dalla commissione sportiva federale per dei fatti riguardanti Vigo.
      Non so di cosa si tratti ma se sono arrivati a tanto qualcosa di poco chiaro è successo.
      Ecco il motivo della loro “sospensione” provvisioria fino a quando si farà chiarezza sulle loro posizioni di informati sui fatti.
      Di fatto a metà gennaio ci sarà l’ufficializzazione dei ruoli federali tra cui il CT della nazionale di pesca che a questo punto non credo sarà più Milano.

      • Gentilissimo Michele, mi ha colpito moto la tua risposta ed ho fatto una “breve inchiesta”…. e confermo la tua descrizione dei fatti…..
        Amici mi hanno detto di informarmi negli ambienti bresciani; di primo acchito ho parlato con dei ragazzi che pur non essendo della stessa società, mi hanno dato un quadro della situazione tanto assurdo quanto itrigante….. e ovviamente la mia curosità mi ha fatto andare avanti e tra Guelfi e Ghibellini (non scherzo… c’è chi lo odia e chi lo adora) la storia si stà chiarendo sempre più…. ho anche contattato il presidente della sua società che mi è sembrato una persona molto disponibile e mi ha invitato mercoledì al raduno del loro club per spigarmi tutto…. (secondo me è più curioso di capire perchè mi interessa questa faccenda..).
        In ogni caso ha ragione Fabio a definire il mondo delle gare “un ambientaccio”….. mi auguro che la maggior parte delle cose che mi sono state raccontate siano scherzi o iperbole di realtà….
        …. andiamo avanti

  3. Sono uno sparamattonelle convinto e mi piacerebbe rispondere ad “Adriano” ma non penso meriti risposta perchè evidentemente conosce solo alcuni di noi…e non tutti.
    Mi soffermerei invece sulle nominations: avete sentito parlare di un certo “ADRIANO ARGENTINO” che nel tiro sub agli europei ed agli italiani ha vinto tutto, o quasi, quello che si poteva vincere???????????????? Che sondaggio è?????????????? Fatto forse in casa??????

    • No, non conosco tutti ma i più “noti” sicuramente si e, come anche tu dimostri visto che non merito nemmeno risposta, avete tutti la stessa superbia che vi contraddistingue…

      • Intanto io ci metto nome e cognome tu no… probabilmente hai il timore di confrontarti con qualcuno che ti conosce o addirittura il confronto stesso che ti spaventa .?!?!

  4. Credo che Il conterraneo e “collega” DeSilvestri meriti il voto.
    Adesso è maggiormente maturo e calmo e i risultati si vedono.
    Purtroppo…
    Vedo che anche qui certe persone non sanno stare al loro posto come da altre parti nei commenti sul sito; ne risulta rovinato un sondaggio.
    Ogni sport è di serie A per l’atleta che con tanti sacrifici lo pratica, vista la costante povertà di finanziamenti sempre a scapito degli sport minori.
    Vincere è sempre difficile e onore al merito di chi ci riesce..

  5. Tra questi Bruno. Ma la pesca in apnea non significa solo “gare”, anche se le gare sono importanti. Voglio dire che se parliamo di calcio o di tennis è chiaro che l’atleta dell’anno non può che essere un agonista e chi pratica al di fuori dell’agonismo sta molti gradini dal di sotto. Nella pesca subacquea non è così perché si tratta di uno sport con caratteristiche differenti. Probabilmente l’atleta dell’anno potrebbe essere qualcuno che non conosciamo, questo senza nulla togliere ai grandi atleti nominati nel sondaggio.

    • Comprendo questo intervento…in effetti la pesca in apnea agonistica si è allontanata abbastanza dalla realtà della disciplina amatoriale.
      Esistono grandi pescatori anche al di fuori del circuito agonistico.
      I vari tentativi di rendere maggiormente istintiva una gara cozzano contro una base di agonisti datata e conservatrice, ancorata ed educata dai regolamenti gara internazionali, dove pur di vincere si inseriscono nel regolamento particolare prede dal dubbio valore sportivo, alle quali si danno punteggi esorbitanti.
      La gara è basata ovviamente sulla quantità del pescato, ma si è tentato di privilegiare anche la qualità delle prede e la varietà.
      Quello che non si accetta e di aprire il risultato riducendo il fattore preparazione e conoscenza campo che è sostanzialmente determinante.
      In atlantico ad esempio è spesso(ma non sempre) più importante avere delle ampie zone su cui pescare spesso partendo da zero, con prede da pescare al libero quasi mai ferme sotto “tane” segnate come accade in mediterraneo nel 90% dei casi.

  6. Voto solo ed esclusivamente per Ilaria Bonin l’atleta che ha vinto più di tutto me tutti in questo anno,agli Europei in Turchia ha lasciato solo briciole alle altre comprese quelle molto sponsorizzate ma poco concrete..

  7. CIASCUNO PRATICA L’ATTIVITA’ CHE AMA DI PIU’, E DEVE ESSERE RISPETTATO, COME LO DEVE ESSERE IL RISPETTIVO SPORT.
    IO SONO PER DE SILVESTRI: SENZA VOLER TOGLIERE NULLA A NESSUNO, CONSIDERO PERO’ LA PESCA UN’ ATTIVITA’ PIU’ COMPLESSA, ARTICOLATA,ED IN GARA ANCHE TATTICA E STRATEGICA. COMPRENDE GROSSOMODO I GESTI CHE SI EFFETTUANO CON LE ALTRE DUE DISCIPLINE, CON L’ AGGIUNTA DI ALTRE DIFFICOLTA’ (TEMPERATURA, TAGLI TERMICI , OPERARE A CONTATTO CON FONDALI DIFFERENTI, METEO, ETC..)
    POI, SE NON SI OFFENDE, GIU’ IL CAPPELLO ANCHE PER L’ETA’…

  8. Magari fosse così che al 90% troviamo i pesci in tana segnati,non siamo più negli anni 60/70/80 …..io personalmente di tutto quello che avevo segnato quest’anno in preparazione al campionato non ho trovato nemmeno un pesce,spesso la corrente,la temperatura del mare,la visibilità cambiano nel giro di poche ore, e tutto la preparazione fatta prima viene annullata,e quei pochi pesci segnati scompaiono….allora in questi casi entrano in gioco la preparazione attletica,il fiuto per il pesce,la tecnica,la strategia,dividersi quelle poche miglia di mare cn altri bravissimi atleti e 1000 altri fattori…. a mare non c’è mai niente di scontato…e ormai affrontare un assoluto e fare un buon risultato è diventato molto difficile…fare del pesce in gara è 100 volte più difficile che farlo per i propi fatti.

  9. Buon anno a tutti 🙂

    Trovo questo regalo come inizio anno e devo dire sono veramente lusingato di essere accostato ad atleti così importanti in questo simpatico sondaggio.

    Visto che posso votare, ho dato la mia preferenza a Settimi, l’unico per altro che non ho mai avuto il piacere di incontrare personalmente, e che ha dimostrato seppur la giovane età di valere il posto che merita. In bocca al lupo Andrea. (non me ne vogliano gli altri due campionissimi)

    Senza ombra di dubbio si ha ragione a considerare le gare di pesca in apnea di gran lunga più complesse rispetto alle altre due discipline perchè devono tenere conto di variabili dell’ultima ora che negli altri due sport non troviamo … e lo dico da pescatore che qualche garetta nella sua vita l’ha fatta.

    Per Adriano, auguro a te e famiglia tanta serenità.

  10. Ho votato per Andrea Settimi perché in una gara difficile come l’ultimo mondiale è stato capace di piazzarsi tra i primi cinque.
    Anche a De Silvestri, Bonin, Singia e agli altri atleti non inseriti in questa classifica auguro ovviamente di vincere tutto il possibile per dimostrare di essere i migliori.

  11. fosse per me ne eleggerei uno per ogni disciplina, essendo tra loro così tanto diverse. Intanto complimenti a tutti e 4 solo per essere tra i papabili. un bel riconoscimento meritato. Bell’iniziativa!

  12. Effettivamente,se si doveva inserire un atleta del tiro al bersaglio,per il 2012 quello che ha vinto tre ori su tre discipline al precampionato europeo,il titolo Italiano 2012 ,tiro libero e staffetta,gia campione italiano in carica,
    si doveva scegliere Adriano Argentino,per come la vedo io.
    Comunque sia, Singia nel tiro al bersaglio ha un esperienza e credo una quantita di vittorie insuperabili.
    Voto Argentino per il 2012.

    • Anche secondo me si doveva aggiungere Adriano Argentino un grande anche lui come pochi, che ha davvero stravinto tanto nel tiro 😉

  13. X ADRIANO.
    MA CHE SUPERBIA, è SOLO UNA RISPOSTA AL FUOCO CHE QUALKUNO HA ACCESO E DEVO DIRE CHE TI è ANDATA PURE DI LUSSO!
    NN ESISTONO SPORT DI SERIE A E SPORT DI SERIE B MA COSA DITE? MA SIETE FUORI?……..E LA PASSIONE…….LA PASSIONE DOVE LA METTETE?é LA PASSIONE CHE SI METTE NEL FARE LE COSE CHE Fà LA DIFFERENZA E BASTA!PER ESSERE VERI CAMPIONI BISOGNA ESSERE UMILI SE COSI NON è NON SARAI MAI UN CAMPIONE MAI.QUESTE QUALITà DIVINE, QUINDI PASSIONE ARDENTE E UMILTà SONO RISCONTRABILI IN UN CAMPIONE DEL PESO DI ADRIANO ARGENTINO CHE NEL 2012 HA VINTO PRATICAMENTE TUTTO AGLI EUROPEI ED AGLI ITALIANI DI TIRO A BERSAGLIO SUBACQUEO….VOTO ADRIANO ARGENTINO PER IL 2012!

    • Ognuno è libero di pensare quello che vuole, a me il buonismo secondo cui il biliardo e l’atletica sarebbero sullo stesso piano dignitario non piace e non è mai piaciuto. La passione che uno ci mette è un qualcosa di esclusivamente personale, non può certo esaltare il rango di una disciplina.

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