Chi va per mare sa bene quanto sia importante conoscere molto bene la teoria e le tecniche di orientamento. Questo discorso vale a maggior ragione per il pescatore in apnea che ha la necessità di trovare o RI-trovare i punti di maggior interesse per la pesca.
La capacità di sapere sempre dove ci si trova anche senza vedere il fondo e di marcare con grande precisione una zona anche molto piccola come può esserlo una tana piena di saraghi, è una facoltà che fa la differenza tra un buon pescatore in apnea ed un gitante della domenica.
Nella sezione riguardante l’orientamento in mare approfondiremo la conoscenza di tutti gli strumenti necessari agli scopi sopra descritti, sia quelli teorici che quelli pratici.
In questo capitolo cominceremo con un introduzione sui punti cardinali e sulle carte nautiche.
PUNTI CARDINALI
Abbiamo già visto nella sezione ocanografica che sia i venti che le correnti si distinguono in base alla direzione (di provenienza o di scorrimento). Queste direzioni sono i punti cardinali e rappresentano un sistema di riferimento angolare valido in tutto il mondo.
Si parte dal nord verso sud passando prima per est e poi per ovest e suddividendo questo circolo completo in 360 parti uguali (gradi).
Immaginando la terra come una sfera perfetta, il nord è la direzione che va dal punto in cui ci troviamo verso il polo nord (immaginato come punto ideale). Analogamente il sud è la direzione che va tra il punto in cui ci troviamo ed il polo sud. Est ed Ovest sono le due direzioni parallele all’equatore, guardando il nord, l’est a sinistra e l’ovest a destra.
Tutto ciò ci serve semplicemente per avere un sistema di riferimento comune che ci permetta di capire per esempio da dove arriverà il maestrale (NW) nel posto dove ci troviamo.
CARTE NAUTICHE
Le carte (o mappe) nautiche sono una proiezione sul piano (secondo precise regole geometriche) di un determinato tratto di mare. La proiezione più diffusa è quella di Mercatore. Non voglio dilungarmi eccessivamente in spiegazioni troppo tecniche e che richiedono conoscenze geometriche che non tutti hanno, tuttavia è importante sottolineare alcuni aspetti riguardanti tale proezione.
Essa riporta su di una superficie piana quello che in origine stava su di una superficie sferica (la terra), conservando immutate le direzioni tra i punti ma non le distanze.
Oggi la ricerca dei punti di interesse è molto facilitata dall’uso del GPS e dei software con mappe nautiche annesse, sui quali le coordinate delle secche sono molto vicine a quelle reali. Una volta invece era necessario un sapiente lavoro di carteggio per stabilire la direzione di navigazione che ci portasse da un punto noto sulla costa fino all’agognata secca in mezzo al mare.
Nelle carte nautiche vengono evidenziate delle linee che rappresentano le cosidette isobate (linee di punti ad ugual profondità). Quando queste si fanno più vicine saremo in presenza di un fondale che cade più rapidamente, sarà quindi più probabile trovare qualche orlo roccioso interessante per la pesca.
Questo discorso vale anche per i bordi delle secche segnate sulla nostra mappa che sono sempre zone più interessanti (ma anche più impegnative) del centro (il cappello).
Spesso le carte nautiche riportano informazioni sul tipo di fondale, roccioso piuttosto che sabbioso o algoso. Inoltre vi è pure evidenziata la presenza di relitti. Questi ultimi sono riservati ai pescasub più esperti ma possono regalare belle sorprese quando isolati in distese di sabbia o alga.
Voglio finire questo articolo con un suggerimento per chi intenda partire dalla carta nautica nella ricerca di nuove ed interessanti zone di pesca.
Spesso ci si sofferma solo sulle zone rocciose piene di secche e si disdegnano i vasti fondali piatti (distese di sabbia o di posidonia)… ma è proprio in questi ultimi che sarà più probabile trovare (se avremo la pazienza e la voglia di cercare) qualche piccola zonetta che ci ripagherà ampiamente di tutto il tempo speso!
Igor Bisulli
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Tag: carte nautiche, e-Training, gps, isobate, maestrale, mappe nautiche, Orientamento in mare, Punti cardinali, relitti, tecniche di orientamento





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qui in zona torino dove risiedo? un grazie anticipato, per quanto potrete fare per me
Franco