Mozambico, paradiso per ogni pescatore

ignobilis

Dopo anni di guerre civili, nel 1993 il Mozambico ne uscì devastato nell’anima e nel cuore. Marchiato dall’ONU come il secondo paese più povero al Mondo nel 1989, oggi vanta quasi 20 anni di pace ed una economia sempre più crescente e stabile, posizionandosi nei primi posti delle graduatorie Africane.

Paese dai mille volti, mille colori e mille culture, il Mozambico e’ estremamente poli-etnico dove le differenze razziali si fanno a malapena sentire. Le devastanti guerre civili hanno portato almeno una cosa positiva: la conservazione dell’ambiente sia oceanico che terrestre. Con oltre 3500 Km di spiagge incontaminate, il paese vanta una proliferazione marittima comparata solamente ai luoghi più isolati al mondo.

Questo e’ il paradiso per ogni pescatore, questo e’ il Mozambico.

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Non saprei da dove iniziare per far capire ai lettori le complessità di un ambiente come questo. Ad ogni periodo dell’anno corrispondono diversi scenari e diverse dinamiche che si incastrano in tal modo da rendere unica ogni giornata di pesca. Temperatura dell’acqua, maree, venti, correnti, predatori, specie migratorie, e molto altro devono essere presi in considerazione per sfruttare al meglio ogni battuta di pesca in apnea.

C’e’ poi da decidere il tipo di pesca che si vuole fare: di fondo o bluewater; l’esperienza in questo caso e’ l’unica salvezza.

malabar

Azzarderei nel cominciare a parlare dell’argomento che più suscita interesse nei pescatori sub: le prede. Mi scuso anticipatamente nel nominare alcune specie in Inglese, poiché mi e’ difficile la traduzione italiana. Essendo uno dei mari più pescosi al mondo, non dovrebbe suscitare scalpore il fatto che ad ogni battuta si spera sempre in un nuovo record mondiale. Solamente tra il 2009 ed il 2010, il Mozambico ha fatto registrare oltre 6 record mondiali (IUSA).

Per gli amanti della cernia, questo e’ il luogo per eccellenza.

Si trovano quasi tutte le specie esistenti, dal Mero alla Cernia di Corallo alla Cernia Gigante (protetta). Il mese scorso il mio compagno di avventure ha portato a casa una Cernia Malabar da 40,3 Kg, ad un solo chilo dall’attuale record mondiale di 41,4 Kg.

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Per chi invece ama una lotta più agguerrita, non mancano mai i grossi Carangidi come l’Ignoblis, il Golden Trevally, il Queen, l’African Pompano, ed il Fulvi. Pesci che facilmente superano i 10Kg, arrivando agli oltre 50 Kg dell’Ignoblis presi alla traina, e non ancora con un arbalete. Personalmente, nel mese di Marzo ne ho preso uno di 40Kg.

carangide

Neanche gli amanti dei pelagici rimangono a bocca asciutta: Spanish Mackerel, Barracuda (Pickhandle e Great), Tonni (Bonito, Pinna Gialla e Dente di Cane), Wahoo, Marlin (Blue, Striped e Black), Pesce Vela, e molti altri possono essere avvistati frequentemente; essendo questi ultimi pesci migratori, la loro presenza e’ strettamente legata alle stagioni.

I pesci non mancano, ma prenderli e’ tutta un’altra storia.

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La lotta per la conquista di ogni preda passa attraverso diverse fasi, tra le quali la disputa contro altri predatori come squali, cernie giganti e delfini. In estate (Novembre-Maggio), le acque si infestano di molteplici razze di squali quali: Tigre, Dusky, Bronze Wailer, Zambezi (Toro), etc…

Una volta mi chiesero: ”Hai mai visto uno squalo?
La mia risposta fu: ”Non credo di essere mai uscito senza vederne almeno uno

Quando un cacciatore sta per immergersi nelle acque Mozambicane deve essere cosciente che perde il suo posto in cima alla catena alimentare ed entra a farne direttamente parte. Ma gli squali non sono l’unico problema per un cacciatore; le cernie giganti non sono da meno.

pesca-mozambico

E’ noto che la cernia in generale e’ una specie residente, e normalmente quando raggiunge certe dimensioni, sceglie una tana per il resto della vita. In Mozambico queste cernie possono arrivare fino ai 400 Kg (dato registrato); e’ comune vederne al di sopra dei 150 Kg in meno di 15 metri di acqua. Questa cernia riesce ad ingerire prede con un terzo del proprio peso corporeo, quindi un Ignoblis da 30 Kg e’ un piatto appetitoso. Mi e’ capitato che in un unica battuta, una cernia poi soprannominata da noi Rosalina, e’ riuscita a rubarci 5 Golden Trevally da circa 12 Kg l’uno.

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Una giornata molto frustrante!

Sparare ad animali simili non e’ sportivo, poiché l’avvicinamento e’ pressoché immediato, ed e’ considerato un crimine, anche per le autorità, essendo una specie in via di estinzione (per fortuna non in Mozambico). Di conseguenza, capita spesso di dover letteralmente lottare per non farle avvicinare, tirando “calci e pugni” fino a che uno dei due non ne ha la meglio. Come se non bastasse, a volte ci si mettono anche i delfini. Animali estremamente docili e simpatici, ma con grossa simpatia ed eleganza strappano le prede dalle aste con un enorme sorriso nella bocca.

Affascinante la prima volta, carino la seconda, indifferente la terza, la quarta comincia ad essere antipatico

Emiliano Finocchi


Nelle prossime puntate:

La seconda puntata:

  • L’incontro con le balene
  • L’attrezzatura consigliata
  • I luoghi di pesca

La terza puntata:

  • Racconti accaduti, tra storia e attualità della pesca sub in Mozambico

La quarta puntata:

  • Piani futuri
  • Come prepararsi a cacciare in questi luoghi
  • Come contattarmi
  • Consigli


Per approfondire:
www.africanbluewater.com

Adattamenti e impaginazione a cura di L. La Manna

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11 Commenti a “Mozambico, paradiso per ogni pescatore”

  1. davide scrive:

    Tutti i giorni a pranzo e cena pesce!
    In pratica una cernia gigante se ne avesse voglia si potrebbe pappare un pescasub?

  2. E’ capitato. Rob Allen in persona, qualche anno fa ha letteralmente tolto dalla bocca di una cernia di circa 200Kg il suo compagno di battute. Questo capitò a Pemba, una provincia al nord del Mozambico. Altro episodio: nei lavori di espansione del porto di Nacala (Mozambico centro), fu uccisa una cernia di circa 300Kg. Dentro al suo stomaco furono trovati pantaloni da lavoro e scarpe, probabilmente appartenuti ad un lavoratore del porto scomparso qualche tempo prima. Non sono animali molto docili :)

  3. domenico mosca scrive:

    cavolo !!! allora guardiamoci bene le spalle :-)

  4. brado scrive:

    ciao volevo sapere un po le zone di pesca?
    parlate di mozambico, ma senza specificarne le zone, sarebbe bello capir un po meglio…
    ciao

  5. Quasi tutto il litorale Mozambicano e’ molto pescoso. Ci sono solo zone dove la visibilità diminuisce drasticamente causa fiumi, ma per il resto ogni spiaggia e’ buona per la pesca. Personalmente mi immergo di più nel mare proprio davanti alla capitale, Maputo. Con una barca bazzichiamo nelle isole difronte. Le foto dell’articolo sono state scattate proprio in queste zone. Il nord del paese, Pemba, Ibo, Ilha de Moçambique, Nacala, Mocimboa, e tutto l’arcipelago delle Querimbas sono semplicemente affascinanti, ma tutto il resto del paese non rimane dietro. Spero essere stato d’aiuto :)

  6. teresa scrive:

    Ma e’ fantastico! solo volevo chiederti se ci fosse un gruppo interessato a venire a vedere di persona, tu potrsti organizzare le cose li’?

  7. Ciao Teresa,
    ho spesso gruppi che vengono. Organizzare non e’ un problema, dipende solamente dai miei impegni. Comunque mandami una mail e ne parliamo meglio: emiliano@africanbluewater.com
    A presto…

  8. DARIO scrive:

    CIAO EMILIANO,
    QUANDO AVRO’ TEMPO E CORAGGIO DI VENIRE A PESCA LI’ , ACCETTERO’ IL TUO VECCHIO INVITO , MAGARI INVECE DI ANDARE A CERCARLI GIU’ PESCHERO’ A TRAINA SE C’E’ LA POSSIBILITA’ (PERCHE’ VISTO QUELLO CHE SCRIVI , DETTO ALLA ROMANA NUN ME FIDO TANTO A SCENNE LI SOTTO ). CIAO A RESINTIRCI

  9. Francesco scrive:

    IL sogno di ogni pescatore in apnea!

  10. ….non ho parole, davanti a tanta esperienza, a queste incredibili prede, ai racconti che trasmettono esperienza e utili consigli.
    Alcune domande: e’ fredda l’acqua ? Ho visto che indossate le mute…da mm ? Quale e’ la stagione migliore ? Occorre obbligatoriamente la barca per trovare buoni fondali ? E nel caso fosse cosi’: i costi per affittarne una oppure comprare un piccolo barchino sono elevati ? I costi di alloggio ecc sono tipo l’italia oppure piu’ a buon mercato ?
    Scusatemi e grazie mille
    Roberto Olivieri

  11. francesco cannataro scrive:

    sono foto stupende, vorrei fare anche io una esperienza così.. Auguri….

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