Si è concluso lo stage di selezione della Nazionale Italiana di pesca in apnea a Piombino. La squadra ufficiale non è stata ancora scelta, il CT Pietro Milano ha preso un paio di giorni per riflettere; la decisione sicuramente non sarà facile.
Verrano stabiliti i titolari, i loro “secondi” e le riserve in base ad un punteggio che si basa su diversi fattori come il curriculum internazionale, quello nazionale, i risultati della prova di selezione e altri. Ricordiamo l’assenza di Nicola Riolo per problemi familiari.
Andiamo alla cronaca dello stage.
Il 1° giorno ha visto protagonisti i giovani, che hanno pescato all’agguato e all’aspetto catturando un paio di grossi pesci serra, fra cui uno di Concetto Felice da oltre 4kg e un altro bel pesce di Smeraldi. Una leccia di 4,5 kg finisce nel carniere di Massimiliano Barteloni.
Peccato per una spigola sbagliata di poco da Franco Villani stimata oltre 3 kg. I veterani hanno brancolato nel buio catturando chi niente chi un pesce a testa.
Il 2° giorno vede la rimonta di Stefano Bellani e Maurizio Ramacciotti, che seguendo scrupolosamente le indicazioni del CT, hanno trovato una zona di grotto in 26 mt d’acqua ricca di corvine sul kg di media e una cernia di oltre 7 kg catturata da Bellani.
Ramacciotti chiude con 9 corvine e altri 2 pesci.
Barteloni sommozza a ritmi vertiginosi e scorrendo il grotto cattura diversi pesci, tra cui tordi e murene. Bruno De Silvestri si difende allo stesso modo, mentre i giovani sono un pò in difficoltà . Franco Villani cerca di recuperare lo svantaggio del primo giorno ed imposta all’aspetto sperando nel pesce di mole, ma la scelta si rivela poco redditizia e chiude con 2 murene e altri pesci di poco fuori peso.
Il 3° giorno la gara, di sole 3 ore per motivi logistici, viene fatta esclusivamente su una secca, e gli atleti vengono lasciati su un ciglio che parte da 28 mt e sprofonda oltre 40.
Villani parte bene catturando una cernia di 4 kg dopo averla lavorata per quasi un’ora a 33 mt di profondità . Anche Bellani trova un branco di dentici e ne cattura uno da quasi 3 kg.
De Silvesri che aveva deciso di spezzare il fiato a profondità inferiori torna sul ciglio dopo un’ora e cattura in sequenza una bella mostella da 1,5 kg a oltre 35 mt e poi recupera le giornate precedenti mettendo a pagliolo una bellissima cernia di oltre 12 kg.
Barteloni continua imperterrito a profondità inferiori scorrendo nel grotto e chiude con un bel carniere di scorfani e tordi.
La prova di selezione si conclue dunque con Bellani al primo posto, seguito da De Silvestri, terzo Barteloni e a seguire tutti gli altri.
Non resta che attendere adesso il verdetto del CT che selezionerà la squadra titolare che si giocherà il mondiale 2010 che si disputerà a Lussino, in casa dei forti atleti croati.
Forza ragazzi!
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Tag: Bruno De Silvestri, CT Pietro Milano, Maurizio Ramacciotti, Mondiale pesca in apnea, Nazionale Italiana di pesca in apnea, nicola riolo, Stefano Bellani



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Bella cronaca. Grazie mille.
Gherardo