Massimo Scarpati: storia della pesca in apnea

Storia della pesca in apnea: Massimo Scarpati” è un bellisssimo documentario dedicato ad uno dei più forti pescatori subacquei in apnea mai esistiti: Massimo Scarpati. Un lungo filmato che racconta gli inizi della sua attività di subacqueo cresciuto all’ombra della scuola napoletana seguendo le orme di Campioni come Bucher, Falco, Ripa, protagonisti assoluti degli anni ’40 e ‘50.

Cinque volte campione Italiano, Campione d’Europa, Campione del Mondo, nel corso di una brevissima ma inarrestabile carriera agonistica Massimo Scarpati domina le scene Mondiali della pesca subacquea tra la fine degli anni ‘60 e l’inizio degli anni ‘70. Dotato di un’acquaticità straordinaria e di un innato istinto per la pesca è il subacqueo che più di tutti ha rappresentato il passaggio tra gli inizi delle attività subacquee e la successiva fase di sviluppo e maturità di queste discipline.

Quando alla fine degli anni ’60 le prede iniziano a diminuire ed a farsi più diffidenti, Massimo Scarpati è il primo esempio di pescatore selettivo con un approccio professionale all’apnea ed alle tecniche di pesca, il primo a capire l’importanza della cura dell’allenamento fisico e dello sviluppo delle attrezzature.

Abbiamo parlato con Danilo Coscione di Sospensione Blu, il videomaker del progetto che adesso concorre anche all’HDSI Festival.

massimo-scarpati

Danilo, come nasce l’idea di questo progetto?
L’idea nasce grazie a  Claudio Ripa, ho avuto infatti la fortuna di conoscere Claudio più di venti anni fa e mi ricordo che in quell’occasione mi colpirono moltissimo i suoi racconti degli inizi delle attività subacquee quando tre giapponesi armati di occhialini e lance di bamboo apparvero nel golfo di Napoli e si unirono alla nascente scuola Napoletana capitanata da Pasquale Ripa, suo padre, in assoluto uno dei primi pescatori subacquei del mediterraneo.

Un anno fa, dopo aver realizzato i primi video di pesca in apnea, ero alla ricerca di storie diverse per poter raccontare non solo catture ma anche delle storie legate al nostro sport, così mi sono ricordato di quei racconti ed ho deciso di farne il primo documentario su Claudio Ripa raccontando anche la sua straordinaria carriera agonistica e fermandomi agli anni ’60. Poi da li è stato naturale pensare a Massimo Scarpati e alle sue incredibili vittorie tra la metà degli anni ’60 e ’70.

Parlaci di questo concorso
In realtà l’idea di mandare il video al concorso HDSI non è mia ma di Vincenzo Cardella, che dopo aver visto il documentario mi ha chiamato più volte per convincermi ad iscriverlo al concorso. Così proprio il giorno di scadenza dei termini mi sono deciso a spedirne una copia di 37 minuti. Per il resto non ne so molto ma ho visto che ci sono bellissimi video, spero solo serva a dare un po’ di visibilità alla storia del nostro sport e ad un campione unico come Massimo Scarpati.

Massimo Scarpati è la storia della pesca in apnea, cosa ti ha colpito maggiormente di quello racconta nel video?
A parte le sue doti tecniche ed istintive che ben si vedono in alcuni filmati d’epoca presenti nel documentario, dalle sue parole ho intuito la sua grandissima carica agonistica che lo resero un campione pressoché imbattibile e ciononostante mai veramente soddisfatto di se.

Durante la lavorazione del video mi ha detto che la sera in cui vinse giovanissimo il mondiale individuale del ’69 anziché festeggiare ed essere felice per la vittoria appena conquistata era arrabbiatissimo perché il mondiale si era disputato in una sola giornata per problemi organizzativi, mentre lui avrebbe voluto gareggiare e stravincere anche la seconda giornata, questo rende bene l’idea di che tipo di atleta fosse.

scarpati

Quanto tempo è stato necessario per realizzare il video?
Le riprese sono state realizzate in varie location tra Napoli, Ischia, Stintino ed Alghero in circa 2 settimane. Ma c’è voluto molto tempo per reperire il materiale storico sia fotografico che video e molti mesi per realizzare la colonna sonora ed il montaggio video.

Come possiamo partecipare alla votazione per aiutare te, Scarpati e la pesca in apnea a vincere?
Il concorso è composto da una giuria di esperti ma tiene anche conto delle votazioni ricevute dagli utenti online. Il documentario è inserito nella categoria Video gruppo B. E’ possibile a tutti votare andando sul sito www.hdsfestival.it/2010/04/03/danilo-coscione-storia-della-pesca-in-apena e cliccando sulla stella più esterna verso destra per un punteggio più alto. Fra l’altro è una versione del dvd da ben 37 minuti.

Complimenti Danilo per il bel progetto e in bocca al lupo per il concorso, sono certo che il popolo dei pescasub si mobiliterà per aiutarti a vincere!

Chi volesse ordinare il dvd (durata 68 minuti + 10 minuti di extra) può farlo qui: www.sospensioneblu.com/video.htm

A cura di L. La Manna

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3 Commenti a “Massimo Scarpati: storia della pesca in apnea”

  1. Lore scrive:

    Bene, i voti stanno salendo parecchio!
    Forza ragazzi, insistiamo!
    http://www.hdsfestival.it/2010/04/03/danilo-coscione-storia-della-pesca-in-apena

  2. Mario Bertora scrive:

    1) Scarpati
    2) Bruno Hermanny
    3)Pedro Carbonell
    4)Jose Ammengual
    5) Jean Baptiste Esclapez
    6)Alberto March
    7) Jean Tapu’
    9) Mazzarri
    10) Paeroo.

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