
Parlaci un po’ di te, come è nata la passione per la pesca in apnea e che tipo di pescatore sei?
Tutto è nato grazie a mio padre, ottimo pesca sub ma non agonista.
Ho iniziato a pescare già a 9 anni con un Micro Saetta e poi via via con gli Sten della serie Mares.
A 13 anni sono andato in vacanza in Grecia con la mia famiglia, a Cefalonia per la precisione, e li mio padre mi regalò un Balco ad elastici con il quale già lo mettevo in difficoltà, riempendo il pagliolo del gommone a suon di saraghi, corvine e cerniotte.
Per te un 2009 in crescendo, fino all’ottimo settimo posto agli assoluti di Marsala. Cosa ti aspetti dal 2010?
Sono soddisfatto per il risultato ottenuto.
Però il mio atteggiamento sbagliato durante le competizioni in tutti questi anni non mi ha permesso di primeggiare.
Spero che il 2010 mi porti quel pizzico di fortuna in più perchè da quando gareggio non ne ho mai avuta; per esempio il sedicesimo posto in vari campionati dove passavano solo in quindici.

A settembre c’è il Mondiale a Lussino…
A proposito del mondiale non ti nego che sarei molto contento se ricevessi una chiamata dal CT, chiaramente disputando un buon campionato a Bosa Marina.
Con quale tecnica ti piace pescare di più?
Mi reputo un pescatore molto versatile.
Tra le varie tecniche che pratico mi reputo un maestro nella pesca con mare mosso all’agguato.
Al di là di tutto i fondali di Napoli ti permettono di pescare sia sulle secche a largo che a terra nel grotto o in frana sulle isole.

Quali sono le tue abituali quote operative?
Mi piace pescare in inverno spigole e pesce bianco nei primi 15 – 20 metri poi con la bella stagione aumento le mie quote operative.
Hai preferenze sulle attrezzature? Arba o oleo?
Oggi preferisco usare i fucili ad elastico.
Cosa fai per mantenerti in forma durante l’anno?
Per mantenermi in forma 3 volte a settimana in mare, un pò di fitness, e il fine settimana in discoteca a mixare musica.

Chi stimi di più del panorama agonistico?
Sicuramente Pedro Carbonell che, anche se non è elegante sotto la superficie, i pesci li prende e come!
Il tuo miglior pregio e il tuo peggior difetto in acqua.
Il mio miglior pregio in acqua è l’istinto, il mio peggior difetto il cambio di strategia in acqua durante le competizioni.
Oltre alla pesca in apnea sappiamo che fai il DJ in discoteca: meglio la musica al massimo volume durante una serata o il silenzio del fondo marino durante un aspetto?
Preferisco il silenzio del fondo però con un secco rumore: quello dell’asta su un grosso dentice!

Hai altre passioni?
Mi piace fare… la bella vita!
Film preferito?
Le grand bleu.
Ti piace cucinare il pesce?
Mi piace molto cucinare il pesce, tanto da non fare mai cucinare mia moglie.
Ti confesso che a breve aprirò un ristorantino chiamandolo “Pescato e mangiato”.
Una cattura che non dimenticherai mai?
Sicuramente non dimenticherò mai il ricordo di una pescata di 60 saraghi fatta in 15 metri.
Per concludere, dai un consiglio musicale ai nostri lettori… ovviamente a tema!
Ovviamente musica “deep”… profonda come il mare.
A cura della redazione.
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Tag: agonismo, dj, Fabio Figlioli, intervista, pesca sub


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