
Luigi, a che età hai iniziato a pescare e come è nata la tua passione per la pesca in apnea?
Credo di aver avuto sempre la pescasub nel sangue e nel momento giusto e’ venuta fuori tutta la passione che avevo dentro. Fin da piccolissimo passavo ore e ore in acqua alla ricerca di polpi e piccoli pesci come bavose e scorfanetti che insidiavo con maschera e retino. All’eta di 16 anni e’ arrivata la svolta comprando una muta bifoderata, pinne lunghe e un Excalibur 90 che ancora ci becca alla grande! Ho iniziato da solo, poi accompagnato da qualche amico poco piu esperto… ma il percorso e’ stato molto lento e graduale!
Che tipo di pescatore sei? Come imposti una battuta di pesca?
Beh tutto dipende dal periodo, dalle condizioni meteomarine e dal fatto di uscire in gommone o a pinne.
In base a queste varianti decido sempre in anticipo dove andare e che pesci insidiare. Naturalmente la pescasub non e’ una scienza perfetta e l’imprevisto spiacevole o gradevole e’ sempre dietro l’angolo, l’importante e’ sapersi adattare!
Hai una tecnica preferita?
Sinceramente no… mi piace davvero pescare in tutte le maniere!
Durante il corso degli anni mi sono anche imposto di imparare tecniche che ritenevo poco adatte alla mia persona. Ad esempio c’e’ stato un periodo che entravo in acqua solo con un 60 e fiocina perche ero molto carente in tana e piano piano ho iniziato ad apprendere. Ora posso ritenermi un pescatore completo. Mi piace da matti pescare spigole nel torbido in 1 metro d’acqua, come insidiare cernie su profonde franate, razzolare saraghi nel grotto o fare l’aspetto ai dentici e cosi via… l’importante è che si peschi

Quali sono le tue quote operative preferite?
Anche in questo caso batto tutte le quote operative da zero metri fino a profondita considerevoli.
Dovessi scegliere non c’e’ cosa piu divertente che trovare tanto pesce in 12-14 metri e godersi la pescata…
Hai una preferenza per la cattura di qualche specie in particolare?
Saro ripetitivo ma davvero mi piace insidiare ogni specie. Ogni pesce ha il suo periodo e il bello della pescasub e’ anche questa possibilità di poter variare continuamente le condizioni di caccia. Dovessi fare un nome a tutti i costi direi dentice. Pensare al suo testone aggressivo che punta il fucile allineato nella giusta direzione durante un profondo aspetto mi da una grossa scarica di adrenalina anche ora che sto seduto sul divano!
Parlaci della tua attrezzatura. La curi molto? Che fucili usi?
Purtroppo direi sono un maniaco delle attrezzature… ma in negativo!
Non curo quasi per nulla la mia attrezzatura. L’unica cosa a cui presto attenzione e’ l’impiombatura dell’asta e la punta. Ad esclusione della muta nessun componente ha mai visto acqua dolce e spesso lascio tutto in gommone. Non mi piace per nulla il fai da te, già pensar di dover fare la punta prima di andare a pescare mi mette in agitazione!
Non vedo l’ora di caricare l’attrezzatura in auto e fiondarmi in acqua… al resto non ci bado molto. Pero’ voglio sempre la MIA attrezzatura… a cui sono abituato. Basta una maschera diversa per rendermi nervoso in acqua.
Utilizzio due omer Excalibur 90-100 in tutte le situazioni. Per razzolare nel grotto un assemblato da 65cm con fiocinetta 4 punte e per i buchi un ministen. Nell’ultima pescata ho utilizzato un c4 115 e devo dire di essermi trovato molto bene, ed e’ uscita anche una gran pescata. Un fucile molto lungo con cui avessi feeling mi mancava!
Ti alleni quando non vai a mare? Come?
Non mi alleno in nessun modo… vado in acqua appena possibile e credo che sia il miglior allenamento.
Segui un’alimentazione particolare?
No, mangio un po di tutto evitando di bere troppi alcolici. Non fumo.
Che passioni hai oltre la pesca sub?
Non so perchè ma quasi tutti i pescasub con cui sono uscito a pescare prestano piu’ attenzione alle donne stese al sole che ai pesci in acqua. Credo che sia una passione che ci accomuna un po tutti… e spesso non e’ facile scegliere tra una serata in dolce compagnia e un’albata in gommone… eh eh.
Per il resto gioco a calcio nella squadra del paese e seguo il poker concedendomi qualche torneo tra amici.
Che ne pensi delle realtà e comunità su internet? Ti piace navigare? Usi Facebook?
Ho iniziato a pescare con la nascita di un famoso sito, Apneamagazine.
Non conoscevo praticamente nulla della pescasub e piano piano ho iniziato a divorare articoli e facendo domande sui forum. Da allora sono passati quasi 10 anni e seguo con piacere diverse realtà su internet che ti permettono soprattutto di conoscere tanti nuovi amici e organizzare pescate e cene in compagnia. Ho mantenuto buoni rapporti praticamente con tutte le persone che ho incontrato. Sono iscritto su Facebook… inutile dire che la maggior parte dei contatti sono o donne o pescatori… eheh
Quest’anno finalmente parteciperai all’Assoluto di Marsala. Come stai vivendo i preparativi per questo primo campionato? Come ti stai allenando? Temi qualcuno in particolare?
Finalmente e’ la parola giusta.
Ho conosciuto l’agonismo avvicinandomi a Sandro Congedo, un vero veterano, e persona che ho sempre considerato un amico anche se ci si vede poco. Ho vinto la prima selettiva a neanche 20 anni e complice l’inesperienza e la sfortuna di non aver potuto disputare un paio di selettive, non sono riuscito a qualificarmi sempre per un soffio. Quest anno e’ girato tutto per il verso giusto.
La qualificazione alla semifinale di Frigole e successivamente alla finale di Marsala mi ha dato grande carica portandomi in acqua praticamente per tutta l’estate, senza sosta, e come detto prima credo che sia il miglior allenamento. Ora mi sento veramente in forma sia fisicamente sia mentalmente. L’importante sarà non farsi prendere dall’emozione! Riolo e’ senza dubbio l’uomo da battere, e non solo perche il campionato si svolge a Marsala…

Raccontaci una cattura che ricordi con piacere.
Ogni cattura fa storia a se e resta indelebile nella nostra mente, si potrebbe scrivere un libro!
Giusto per non andare indietro nel tempo una delle ultime grosse cernie e’ stata una bella soddisfazione, considerando anche il posto piu’ che battuto. La conoscevo da diverso tempo… aveva come dimora fissa un panettone che risaliva di 4-5 metri da un fondale fangoso posto a circa 30metri. Non c’era verso di avvicinarla. Le poche volte che si faceva sorprendere fuori dalla tana schizzava via sotto una delle tante spaccature per poi perdersi nei meandri piu nascosti senza darti un attimo per studiare la situazione.
Un tramonto decido di riprovarci, scendo ma questa volta in maniera piu defilata… e arrivato a metà discesa intravedo per un attimo la grossa coda davanti al buco principale. Sparisco subito dal campo visivo del pesce continuando a scendere obliquamente rispetto al panettone fino a poggiarmi sopra con cautela. Inizio un lento agguato… lentissimo, mi affaccio in basso sporgendomi lentamente e la cernia sta appena sotto la tettoia di muso pronta a schizzare in tana. Faccio in tempo ad allungare il mio 100 e la colpisco dall’alto verso il basso 1 cm sopra l’occhio! Il pesce accusa il colpo e ne approfitto per tirarlo fuori… parte con un paio di scodate piegandomi l’asta, ma riesco subito a braccarla e portarla a galla stretta al petto. Era un bel pesce di circa 18kg!

Grazie Luigi per la tua disponibilità.
Ti auguriamo un grosso in bocca al lupo per l’Assoluto di Marsala!
Lo Staff
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Tag: agonismo, assoluto, Luigi Puretti, marsala, nicola riolo, pesca in apnea, pesca sub


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Gigi è un grande, un bravo ragazzo e… lo considero un amico perchè è anni che frequenta la nostr e-zine.
Gli auguro un futuro roseo ma sopratutto un gran Assoluto.
P.S. se permetti un consiglio occhio a Marsala perchè le condizioni cambiano rapidamente facendo saltare i piani a molti ;O)
Grande Luigi,
ormai sei famoso haha
Non si vede la prima foto !
mi raccomando spezzagli i denti