
Ciao Tommaso e grazie per esserti prestato a rispondere alla nostre domande; so che sei un bravo tatuatore e allo stesso tempo hai la passione per l’apnea… è corretto?
Corretto… sono un tatuatore professionista da molti anni e appassionato del mare da sempre, l’acqua mi ha sempre attratto: i miei avevano una villa al mare vicino senigallia ed erano appassionati di pesca, io ho ereditato tali passioni, da piccolo ero sempre sott’acqua, con la fiocina e poi con il mio primo fuciletto subacqueo a molla.
Da quanto tempo fai il tatuatore e da quanto ti sei dedicato all’apnea?
Sono un artista del tatuaggio da oltre trent’anni, professionalmente dal 1982. Ho aperto il mio primo studio nel 1988 davanti al porto di Ancona, in Italia c’erano solo due studi, ora ce ne sono migliaia…
Frequentando CapoVerde, sei anni fa ho conosciuto e iniziato a pescare nel blu con Alexander Sarasitis ,amico di Herbert Nitsch, grazie a lui mi sono avvicinato all’apnea come disciplina; faccio agonismo da tre anni ed ora sono nella elite nazionale… una meraviglia.
Pensi che il tuo lavoro ha in qualche modo qualcosa a che fare con l’apnea?
L’arte prende ispirazione da tutto, l’apnea grazie al tipo di allenamento mentale mi ha cambiato, di conseguenza anche il mio stile, mi sento migliorato e molto… anche se io sono uno che non si ferma mai, sono sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo nel mio stile e sopprattutto ho ancora tanta voglia di crescere per soddisfare sempre di piu’ i miei clienti.

Sappiamo che sono in corso i mondiali di nuoto a Roma, Tanya Cagnotto ha conquistato il secondo posto con un argento ed è stata tatuata da te… Secondo il tuo parere da professionista un tatuaggio a contatto con il cloro puo’ causare dei problemi? Perchè?
Il cloro è deleterio per tutti i colori, figuriamoci per la pelle fresca di tatuaggio. Ci sono delle accortezze da seguire, basta almeno una settimana/dieci giorni per curare bene il tattoo, con le pomate piu’ idonee e anche l’ausilio di protettori solari, quindi non è un dramma, basta non immergersi nell’acqua clorata per appena una settimana.
Un tatuaggio soggetto a molte ore di piscina puo’ dare dei problemi a livello di colori? Si potrebbero sbiadire? puoi darci qualche consiglio?
Io tutti i giorni mi butto in acqua, sia per una semplice nuotatina, sia per un allenamento intensivo, i miei tattoo sono perfetti, perchè siano tali si deve andare da bravi tatuatori.
L’uso della muta per molte ore dà problemi ai tatuaggi? Perdono un pò di colore? Si possono riscontrare arrossamenti o pruriti?
No, stessa cosa per la domanda precedente, le mute ora sono morbide, molta gente ha pelle delicata e le mute di nuova generazione sono rispettose anche delle pelli piu’ sensibili, con o senza tattoo.
Da quanti anni pratichi l’apnea?
Agonisticamente da tre anni, direi in maniera seria da un anno e mezzo… per pescare o semplicemente per il gusto di stare in apnea, da sempre…
Sei anche un pescatore in apnea?
Si, pesco prevalentemente a CapoVerde e soprattutto nel blu: tonni, wahoo, dorados e ricciole grandiose… sono un fanatico ammiratore di Riccardo Andreoli, mio amico e compagno di pesca nel blu qua a CapoVerde.
Pero’ sono anche un animalista convinto, sparo solo a cio’ che posso mangiare o far mangiare, per il resto ammiro le bellezze della natura sempre piu’ offesa dagli innumerevoli bracconieri… dio quanto li odio…

So che partecipi a gare di apnea, quali sono le sensazioni piu’ belle durante una gara?
L’apnea mi regala delle gioie immense, sensazioni uniche e soddisfazioni incredibili, sono rinato da quando gareggio, io sono un agonista ed oltre allo stato di benessere che mi dà l’apnea unisco anche la grinta, la voglia di migliorare che ho sempre viva con me.
Non mi spaventa il dolore della fame d’aria, vengo dalla boxe, uno sport duro che in sessanta matches, mi ha insegnato tanto.
Sei da non molto tornato dalla Grecia per la Skandolapetra, è stata una bella esperienza? La ripeteresti?
Certo che si, un’altra emozione fortissima, molto personale, molto intima che mi ha dato ulteriori stimoli, la Skandalopetra ti fa sentire primitivo, primordiale, sara’ il fascino della pietra… e poi essere li in acqua a fianco di amici come Herberth Nitsch…
Nikolas Trikilis poi e’ eccezionale, sono gia’ prenotato per il prossimo anno…
Aggiungo, se ci sono apneisti che vogliono tatuarsi, per me sara’ gioia immensa creare disegni a tema apneistico o subacqueo e scambiare opinioni ed emozioni.
Sul mio sito web è possibile visionare i miei lavori: www.tomtattoo.com
A cura di Jimmy Muzzone
Potrebbe interessarti anche:
- Davide Carrera: l’apnea, i record, la pesca sub e il racconto di una brutta avventura…
- Intervista Giorgio Dapiran su TGR Leonardo
- Intervista: Umberto Pelizzari
- Eudi Show – Divex 2011: da non perdere!
- Eudi Show – Divex 2011: seconda giornata
Tag: apnea, pesca sub, tatuaggi, tommaso buglioni


Loading ...




Intervista interessante ed originale…. da veri artisti !!!!! Colori ed emozioni traspaiono sia quando ci si riferisce ai tatoo sia quando l’attenzione va all’apnea !!!!
Grazie e complimenti a Mister Tommaso e Mister Jimmy!!!!!!!!!
non avresti dovuto ammazzare quegli animali .sopratutto per pubblicità