Nicola Riolo: come è nata la K4…

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Fino a 10 anni fa, poco prima che nascesse appunto il sistema K4, per essere già nel mese di maggio al 100% in vista delle prime prove di coppa Europa e del campionato italiano in giugno, mi allenavo tutto l’inverno (con non pochi sacrifici) nell’isola di Lampedusa.
Le acque cristalline anche nel mese di gennaio, mi permettevano infatti quote operative impensabili lungo il litorale siciliano.


Inoltre, certe giornate, stavi “sul pesce” per l’intero arco della giornata con la conseguente possibilità di un migliore sviluppo tecnico dell’azione di pesca legata alle attrezzature utilizzate.
Fu proprio lì infatti, in un evolversi di soluzioni specifiche che (trovandosi frequentemente nelle condizioni di sparare ad un dentice, subito dopo di un sarago, poi ad una cernia o ad una ricciòla ed ancora ad un tordo o ad una corina e via dicendo), elaborai l’idea di una soluzione al problema. Nacque appunto il sistema brevettato “K4″, composto da asta tahitiana con filettatura annessa ed una velocissima e precisissima fiòcina a 4 punte mustad o standard, per i “cambi di programma” più impensati!!!

Nicola Riolo

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Un Commento a “Nicola Riolo: come è nata la K4…”

  1. Er Gallina scrive:

    Genio!!!!

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