
Come ogni estate lo scorso mese di agosto mi sono recato in Finlandia a visitare la famiglia della mia ragazza. Quest’anno però c’e’ una novità: muta, maschera, boccaglio e pinne sono in valigia!

Come ogni estate lo scorso mese di agosto mi sono recato in Finlandia a visitare la famiglia della mia ragazza. Quest’anno però c’e’ una novità: muta, maschera, boccaglio e pinne sono in valigia!

I miei inizi di pescasub risalgno al 2004 all’età di 16 anni, quando per gioco mi avvicinai a questo bellissimo sport, che inconsapevolmente mi contagiò.

Giugno 2006, esco in fretta e furia dal lavoro alle 18:10. Venti Km mi separano dal porticciolo di Numana, li devo bruciare in non più di una ventina di minuti per non essere sorpreso sul più bello dall’oscurità.

Non è proprio semplice riuscire a spiegare a coloro che non hanno la nostra stessa passione, cosa significhi per il pescatore in apnea praticare questa affascinante disciplina sportiva.
Protagonisti di questo racconto: Jacopo “Il fuoriclasse”, Lorenzo “Senex”, Egidio il professionista detto anche “Mano di Ferro” ed io, Tiziana, amichevolmente chiamata dalla truppa “l’animala”.
Una cosa che mi ha sempre affascinato dei nostri amati pesci è quanto siano differenti usi e abitudini tra le varie specie.