Analisi Campionato Euro-Africano 2013


A cura di Marco Bardi.

Tutto si può dire tranne che ci sia stato un eccellente risultato della nazionale Italiana. Eppure c’è qualcosa da utilizzare come esperienza e anche qualche indicazione utile che va saputa leggere.


Di solito chi non è dentro l’ambiente, è portato a fare valutazioni colpevoliste, alla ricerca sempre di incompetenze altrui, ma si tratta di un modo che tende a distruggere invece di costruire.

Per quanto mi riguarda, invece cerco sempre di prendere qualcosa di buono anche dalle sconfitte e proprio da questo vorrei iniziare una sintetica analisi.
Ci sono fior di campioni come LOT relegati nella parte bassa della classifica, forse JODY LOT è improvvisamente diventato incapace? Non credo proprio, invece credo che questi tipi di gare non forniscono i giusti stimoli agli atleti di spicco, infatti la classifica ne mostra tanti in posizioni inaspettate, mentre al contrario fa vedere nomi poco conosciuti in risalto.

Allora è assurdo organizzare queste gare in questi posti?
NO non è assurdo anzi è utile per vari motivi.

Prima di tutto sono esperienze importanti per chiunque vi partecipi, poi è giusto che ogni nazione ed ogni luogo abbia le proprie possibilità. Ricordo che squadre forti dell’altra parte del mondo, quando vengono in Mediterraneo non prendono nemmeno un pesce e poi vincono nel loro oceano. Allora anche il mediterraneo è da eliminare? Io credo che bisogna essere aperti come visione e come mentalità. Quando iniziò il periodo d’oro dell’Italia, si gareggiava spesso nel mar nero e non si prendeva un pesce, ma era comunque una gara che andava onorata e che forniva esperienza. L’Italia non si trovava a suo agio, ma partecipava con solo tre atleti più una riserva, senza tanti investimenti, solo per rispetto e per fare esperienza. Poi quando era il momento di mettere in moto tutta la macchina organizzativa ed economica come in un mondiale, c’era quello che serviva.

In Finlandia ci sono state condizioni variabili con l’acqua che da 8° passava a 18° e pesci che un giorno entravano in branchi e un giorno sparivano. Giornate in cui in soli 2 metri si poteva fare una grande gara e giornate dove non c’era niente. Ha vinto un Greco fino a poco fa sconosciuto che ha avuto il coraggio o la follia di preparare a profondità sconosciute per quei luoghi. Scelte che gli hanno fruttato dei pesci che pochi altri atleti hanno visto in preparazione, ma è stato un grande rischio e come tutti i grandi rischi può dare tanto come deludere tanto. A lui è andata bene ed è giusto che ogni tanto ci siano le sorprese. Però Russi, Bulgari e altri abituati a pescare con mezzo metro di visibilità e fucili cortissimi in acque gelide, hanno occupato tutta la prima parte della classifica e non è un caso. La spagna come al solito, ha saputo interpretare al meglio una situazione singolare.

Mi risulta che in molti delle altre squadre erano già arresi fin dai primi giorni della preparazione, mentre gli Spagnoli erano concentrati e non hanno mai mollato con uno spirito di squadra ed una collaborazione tipica di chi è vincente. Stanno vivendo un lungo momento speciale dove sono consapevoli che devono sempre produrre il massimo impegno ed hanno aspettative molto alte, tipiche di chi è vincente. Per l’Italia invece è stata senza dubbio una costruttiva esperienza a prescindere dal risultato, perché i nostri hanno capito dove ci sono stati errori e che ogni situazione ha comunque una soluzione. L’importante è trovarla e non combatterla a testa bassa.

Lo stesso CLAUT che è arrivato 14° finale ha comunque fatto un 3° di giornata dopo che ha capito qualcosa su quelle condizioni. Adesso sa benissimo quale è il modo di affrontare una gara difficile come la Finlandia, quantomeno la prossima volta sarà più pronto e se verrà fatto un gioco di squadra tutti ne potranno beneficiare, ma questo è solo uno dei tanti esempi di cosa portare a casa di positivo.

Per ritrovare l’Italia dei tempi d’oro c’è bisogno di tempo perché tra prove e contro prove, esperimenti ed errori, abbiamo perso buona parte delle nostre caratteristiche e ci sarà da stringere i denti a lungo, ma se avremo il coraggio di costruire sugli errori e sulle esperienze, ritornerà anche il nostro momento.
Quando nel 2008 siamo arrivati 2° ai mondiali c’era chi gridava allo scandalo ma come al solito erano visionari e incompetenti.

Marco Bardi

52 pensieri su “Analisi Campionato Euro-Africano 2013

  1. Analisi opinabile e che non condivido per nulla.

    Tanto per cominciare non è assurdo un posto dove qualcuno non prende nemmeno un pesce in due giornate. Assurdo è un posto in cui si vince la prima giornata con 5 pesci e la seconda con 10. E’ assurdo un posto in cui si vince un titolo europeo con 15 pesci in due giornate, si fa secondo con 10, terzo con 7 e i due terzi dei concorrenti hanno preso 1/2 pesci nelle due giornate complessive.

    Questo più che un campionato europeo è stata una squallida selettiva acque interne. E infatti gli organizzatori l’anno scorso si sono ben guardati dal pubblicizzare le REALI condizioni del luogo.

    Gli spagnoli non hanno mai mollato, verissimo, ma vorrei sapere in quale altra competizione internazionale li si è mai sentiti lamentarsi che il fondale fosse MORTO e PRIVO DI VITA?! Oltre al fatto che fosse ASSURDA una qualsiasi competizione in un posto simile.

    Nel 2008 si è gridato giustamente allo scandalo per un semplice motivo, ci si è vantati di un titolo a squadre che allora non esisteva e non fu assegnato, o esistono le medaglie e c’è stata una cerimonia di premiazione?! All’epoca i regolamenti CMAS parlavano chiaro, contava solo la classifica individuale, a distanza di anni è un peccato che un campione come te non se ne siua ancora fatto una ragione.

  2. Quoto Delli Carri aggiungendo che in Mar nero l’Italia ha vinto almeno 2 volte.

  3. Mi spiace ammetterlo ma sono con il sign Delli Carri. Ovviamente non sono un professionista quindi la mia resta solo una opinione da appassionato però quello che ormai risulta da tutte le manifestazioni è sempre la solita solfa…..ovvero….ci si prepara e si parte con tutte le migliori intenzioni e si ritorna con un pugno di mosche in mano….poi l’indomani per far un pò di effetto “paraculo”…si scrive ; ripeto ogni volta; che comunque serve da esperienza.Ma scusate…ma sapete a cosa serve l’esperienza? Serve a superare un momento , una fase , una situazione cupa con una seconda performance di sostanza…..e allora mi chiedo…ma quante esperienze …e quindi sconfitte si deve sobbarcare la federazione Italiana per tornare competitiva?Non basterebbe scrivere che i ragazzi ce l’hanno messa tutta ma hanno fatto flop?Non penso si offenda nessuno dicendo la verità……meglio una amara verità che tentare (invano agli occhi dei lettori) di rigirare la frittata cercando sempre il positivo.
    Ultima cosa da dire: ma questi sono posti da fare campionati di alto livello come un mondiale un euroafricano o un europeo?Ma chi si è divertito in questa gara?????Anche qui mi pare che paghiamo lo scotto di essere nel grande calderone della democrazia tra stati membri….si prendono 50 pescatori e si fanno pescare per 3 giorni a 6 gradi …prendono 3 pesci e gli altri stanno tutti a guardare????ma che spettacolo è?allora il prossimo anno facciamo il mondiale al polo nord???…bhooooo ….certo sarò di parte ma il mediterraneo(non solo coste italiane) resterà sempre un posto da favola per tutti gli atleti del globo!!!

  4. E’ vero che dalle sconfitte si fa esperienza ecc… ecc…. e ogni tanto con l’impegno qualche risultato esce….Ma la verità semplicemente è che da quando si organizzeranno mondiali ed europei FUORI CASA l’Italia ha poche speranze ed è normale.

  5. Mi permetto di scrivere un appunto su Manolis Giankos con cui ho parlato ieri.
    Il quale non ha rischiato una preparazione sul coraggio o sulla follia della proforndità, ma ha preparato per 25 giorni i campi gara sia in poca acqua sia in profondità dalla mattina fino al calar del sole in quelle condizioni “polari” quasi deriso dai componenti dell altre squadre…nei giorni precedenti.
    utilizzando una strategia di gara perfetta. Andando all’inizio delle due giornate per le prime ore a pescare nell’acqua bassa in spot in cui credeva in base alle condizioni di quei giorni avrebbe trovato pesce e allo stesso tempo togliendo punti agli altri e in seguito sulle pietre profonde sui merluzzi che aveva capito essere il pesce in cui si sarebbe giocato l’europeo , trovando dei pesci che neanche i locali avevano mai visto in quelle acque.
    Conludo dicendo che forse è uno sconosciuto a noi italiani ,ma è un ex campione di freediving conosciuto in campo internazionale . Ha iniziato 3 anni fa a fare gare di pesca (europeo in portogallo e mondiale in spagna) in cui si è piazzato tra i primi 6 o7 posti vincendo 3 volte consecutive il campionato greco e vincendo ora un europeo…credo sia un atleta completo , si è piazzato sia in oceano ( a lui sconosciuto) e credo sia uno dei piu’ forti in mediterraneo , atleta capace di rislovere gare in 50 e piu’ metri di fondo se c’è ne la necessità ma anche in schiuma.
    credo che bisogna prendere esempio da questo ragazzo per la sua determinazione e impegno.
    Giacomo De Mola

  6. Concordo con De Mola, la cosa più avvincente di questo Europeo è stata proprio la vittoria del greco che ha fatto una gara impeccabile e soprattutto ha preparato tantissimo e in diverse batimetrie. Ogni giorno era il primo ad uscire dall’Hotel e l’ultimo a rientrare quindi si stramerita questa vittoria come gli ho già detto di persona, ha fatto un ottimo e lungo lavoro di preparazione e ha pescato in maniera completamente diversa dagli altri a parte la parti iniziali in acqua bassa.
    E’ vero qualcuno lo derideva, io personalmente lo ammiravo per la determinazione con cui ha portato avanti la preparazione.
    Ancora compliementi

  7. Quoto al 100% i due commenti precedenti. Chi è in grado di esprimersi ad altissimi livelli interpretando correttamente qualsiasi condizione ambientale è il vero campione, l’uomo che ha le concrete possibilità di emergere dalla moltitudine di ottimi atleti che ha attorno.
    Amengual e Mazzarri per esempio lo hanno ampiamente dimostrato in campo internazionale.
    Complimenti a Manolis Giankos!
    Sulla scia di questa considerazione un plauso va a Stefano Claut che in “corso d’opera” si è reso conto che con uno o due pesci a giornata non si concludeva nulla e bisognava cambiare strategia come ha fatto impostando diversamente la seconda giornata…e di fatto ribaltando le sorti della nostra nazionale che altrimenti si sarebbe vista esclusa dal prossimo mondiale.
    Grazie Stefano.

  8. Stavo riflettendo sulla definizione di Delli Carri di questo Euroafricano: “squallida selettiva acque interne”. Che sarebbe stata una situazione molto simile si era già detto prima delle convocazioni e quindi non capisco. Cosa? Beh, che un atleta che ha vinto 3 campionati italiani individuali aque interne, non so quanti a squadre e in coppia e che al mare si è dimostrato vincente quanto in lago classificandosi secondo (con un poker di DENTICI!) agli ultimi assoluti di prima categoria è stato lasciato a casa. Non conosco le dinamiche e i criteri di scelta dei componenti di una squadra di alto livello, ma quando ho sentito i primi commenti sul tipo di pesca e le prede che si prospettavano per questo campionato nella MIA squadra di “fantasub” il nome VILLANI è stato inserito in modo automatico. E’ vero, noi italiani siamo tutti grandi allenatori, col senno di poi, ma questa cosa continua a ronzarmi in testa e non riesco a capire. Eppure la mia “idea” non è così bislacca, visto che è stato portato un buon specialista come il giovane Moscon, ma avendo a disposizione il top… Giuro non capisco, scusate.

  9. Prima di tutto complimenti a Claut per la bella prestazione del secondo giorno.
    Il nome di VILLANI penso sia apparso già in altre discussioni, se è stato giusto inserire un buon pescatore delle acque interne come Moscon anche io avrei ritenuto opportuno portare chi questa esperienza di pesca e di competizioni ad altissimo livello già le aveva, un nome su tutti quello di VILLANI. Sicuramente avrebbe trasmesso un po’ di esperienza a chi non ne aveva, magari implementando se non le performance almeno la determinazione. A mio modo di vedere da appassionatissimo di questo sport credo che sia sbagliato continuare a nascondersi dietro alla foglia di fico dell’esperienza da fare quando si porta a casa un brutto risultato, anche se si pensa di essersi impegnati al massimo.
    Ringrazio comunque i ragazzi che ci hanno rappresentato perchè comunque si sono impegnati e sacrificati in un quasi mare avaro di soddisfazioni.

    Saluti

    SG

  10. Ho già lasciato un commento all’articolo “Ad Helsinki il Campionato EuroAfricano 2013”: presso atleti e adetti ai lavori a vario livello agonistico continuano a girare voci ma nessuno (la Fipsas) ne parla ancora ufficialmente.
    Se tutto fosse stato chiarito tempisticamente sarebbe una questione già risolta che non avrebbe alimentato sospetti o quant’altro. Ma siamo in Italia dove la giustizia ordinaria è lenta (a voler esser molto benevoli con l’aggettivo) figuriamoci quella sportiva.
    Comunque i fatti sono questi: Milano, Felice Concetto e Villani sono fuori dalla nazionale dopo il mondiale spagnolo…la Fipsas avrà avuto evidentemente le sue buone ragioni che noi tutti aspettiamo di conoscere ufficialmente.
    Una considerazione va fatta però.
    Direi che nello sport in genere e figuriamoci nel vestire la maglia di una squadra Nazionale l’etica sportiva e l’onestà devono essere valori indivisibili dalle capacità puramente sportive.

  11. Lenta per tutti a meno che non ti chiami Silvio e vivi ad Arcore! Scherzo. Ma mi sa che stanno scherzando anche in Fipsas , se come dici è successo qualche cosa in Spagna e ancora tutto tace. Ma xosa è successo? Si sono arrabbiati per lo scarso risultato? E allora qui che faranno? Stanno giáorganizzando il plotone di esecuzione? Sono curioso di vederci chiaro… E come tesserato credo di poterlo esigere. Spero di non aver offeso nessuno con questa mia. Grazie per la dritta Renzo, a presto

  12. gentilissimo Sig.Bardi,
    innanzitutto complimenti per l’articolo…. pochi hanno capito che con quello che ha scritto è riuscito a portare sulle sue spalle tutte le critiche e lasciare sereni gli atleti. Questo è segno di grande forza e spessore morale… lei merita il posto che le è stato assegnato.
    Ma torniamo alla nazionale…
    Ha ragione Marco77 che l’assenza di Villani grida vendetta al cospetto di questo sport. QUESTA ERA LA GARA DI VILLANI!!!!!!. Non devo essere certo io a ricordarLe che è il migliore pescatore italiano in acque interne e al mare dopo il poker dell’ultima finale è nella storia….
    Ha ragione anche Renzo dicendo che è temporaneamente sospeso dalla nazionale e quindi……(credo sia più di 9 mesi che siamo in questa situazione, è più di un parto), poi c’è anche il fattaccio del garda…
    Tutto quello che ho scritto fino ad ora, per lei sig. Bardi, non è un mistero, ma quello che mi chiedo io è perchè una persona della sua forza è capacità di giudizio non si sia prodigato in ogni modo per poter giocare la carta vincente per questa gara.
    Molte volte i campioni hanno caratteri a dir poco focosi….. ai vincenti a volte si deve concedere fiducia e tempo.
    … Azzali….. Le rammento Sig. Bardi che chi vince viene ricordato anche se ha tirato la corda….. chi obbidisce agli ordini senza discutere è destinato ad un oblio di ombra che cancella anche il passato più scintillante.
    Concludo con i complimenti a Moscon per la prestazione ,i migliori auguri a lei…. se usa cuore e palle…. sono certo che ci riporterà alla vittoria.

  13. Mi sa che hai fatto un po’ di confusione sul ruolo del Sig. Bardi

  14. Faccio un esempio: pensate che sia giusto che Moscon nella sua vita faccia un Europeo da Titolare e un Petrollini non ci riesca? E’ sconcertante (senza volere offendere Moscon che cmq si è trovato questa possibilità e se l’è giocata).
    P.S. chi parla ancora di Villani in Nazionale è lontano dall’agonismo anni luce.

    • Moscon ha fatto l’europeo da titolare solo e soltanto per la defezione di Calvino, diversamente sarebbe stato barcaiolo e avrebbe dato una mano in preparazione.

      Ad ogni modo, se si vuole rifondare un ciclo che abbia possibilità di fare un discorso di almeno una decina d’anni, l’unica è puntare sui giovani. Tanto sono tutti “inesperti” visti i regolamenti ridicoli che abbiamo, meglio far fare esperienza a chi deve ancora esplodere. La filosofia che Cappucciati mi pare stia finalmente seguendo, se non ci sono i risultati il problema è altrove.

  15. Caro Simone, se lontano anni luce dall’agonismo intendi dire non sapere esattamente cosa sia successo in Spagna allora si lo sono. Lo sono perchè è mia sana abitudine non dar peso a pettegolezzi o presunte veritá messe in giro da frustrati che solitamente non sono nemmeno degni di essere presi in considerazione. Il fatto di aver preso due trigliette o poco più non li mette certo al pari di atleti di questo calibro. Ho semplicemente espresso il mio parere dicendo che la gara in questione era fatta su misura per Villani e posso garantirti che ,fino a prova contraria, resto della mia idea. Per il momento l’unica sicurezza che c’è è che il Sig. Franco Villani sia un pescatore fuori dal comune ed un grande agonista perchè lo dicono i suoi risultati. Posso anche dirti che non amo in modo particolare quelli che che sputano sentenze così pesanti e si credono tanto superiori da non dover spiegare le proprie convinzioni. Scusa la franchezza,ma fa parte di me. Mi ripeto nel dire che non sono un tecnico agonistico o un grande pescatotore, in effetti faccio parte della massa di amanti di questo sport che HA PRESO DUE TRIGLIETTE O POCO PIÙ ma

  16. Se l’agonismo deve essere inteso come mettere la testa sotto la sabbia e negare completamente che la federazione nella persona del sig. Azzali stia facendo di tutto per non chiarire ciò che accadde in Spagna… beh… sig Belloni è meglio essere lontani da questo agonismo. Il compito della nostra federazione oltre a a tutelare sportivi, disciplina sportiva etc etc sarebbe quello di mettere la nostra nazionale in grado di vincere!!! Non trova sig. Belloni, oltre a Villani sono stati messi nel dimenticatoio o meglio oblio altri ottimi atleti (anche campioni) e questo a cosa sta portando??? A nulla glielo dico io, se non ad alimentare dicerie e pettegolezzi!!! Soluzione: il sig Azzali dovrebbe armarsi di coraggio, responsabilità, carta penna e calamaio e degnarsi di dire come stanno le cose e mettere fine ad una vicenda che di agonistico non ha nulla. Facendo rientrare nelle file della Nazionale atleti come Villani sicuramente tutti ne avrebbero un giovamento non da ultime le nuove (ed ottime) leve come Moscon al quale comunque va tutta la mia stima come pescatore ed agonista!!!

  17. Sicuramente a questo europeo un Villani si sarebbe trovato bene…ma questo non vuol dire che un atleta che non sia abituato ad acque fredde e sporche faccia male…e lo hanno dimostrato tanti alteti…il fatto è che da sempre le scelte non vengono fatte per meritocrazia o per costanza di risultati..ma vengono fatte solo a muzzo!..senza dare la possibilità a chi merita di migliorare e fare esperienza e magari anche fare bene. P.S. giocando fuori casa è quasi scontato che vada male.

  18. Mi permetto di intervenire solo per sottolineare la mancanza di rispetto verso i ragazzi che con non poche difficoltà hanno partecipato a questo “singolare campionato” e che nonostante il risultato, meritano tutto il nostro rispetto.
    La maglia della nazionale la veste chi se lo merita non solo atleticamente ma soprattutto sportivamente, qualcuno all’ultimo mondiale ha “ingenuamente sbagliato”e ora è giusto che sconti, arriverà il momento della loro redenzione.
    Oggi la nazionale attraversa una fase evolutiva dovuta a un cambio generazionale importante, diamole il tempo di crescere anche sui propri errori, ci sono giovani molto forti ma in questo sport servono a poco senza la giusta esperienza.

  19. “La maglia della nazionale la veste chi se lo merita non solo atleticamente ma soprattutto sportivamente, qualcuno all’ultimo mondiale ha “ingenuamente sbagliato”e ora è giusto che sconti, arriverà il momento della loro redenzione.”

    Interessante… peccato che ad oggi non esista una versione ufficiale della federazione, non sono state prese misure disciplinari ma cosa bene più grave si stanno tenendo degli atleti in una sorta di “limbo” che non porta a nulla.
    Sig Savino crede che possa giovare all’agonismo??? Se lei si trovasse in una situazione come questa come reagirebbe???

    Nessuno ha offeso gli atleti italiani anzi credo che leggendo la maggior parte dei commenti si dedurrebbe il contrario, si sta discutendo solo della possibilità che avrebbe rappresentato l’inserimento della rosa di altri nomi che ai fini della competizione potevano risultare più affini.

  20. In realtà caro Stefano, non è proprio così, non so se la Federazione debba o no dare una versione dei fatti o un resoconto degli accadimenti del mondiale spagnolo, io ritengo che stia giustamente difendendo le immagini degli atleti in causa, evitando di dare versioni presunte o sentite dire, finché il giudice sportivo non abbia indagato, esaminato ed emesso una sentenza.
    Gli atleti in causa potrebbero anche uscirne puliti, quindi ritengo sia giusto aspettare.
    Se poi vogliamo parlare dei tempi della giustizia allora si apre un discorso ampio e annoso che non risolveremo certo qui.
    Cari saluti

  21. Io sono un amico di Claut, so quanto impegno,dedizione,determinazione e sacrificio mette sempre in ciò che fa, e so quanto ci tiene.
    Non metto in dubbio che tutti i partecipanti, a questo livello si risparmino, ma tengo a consolidare i miei complimenti più cari alla nostra nazionale, ed in particolare a Stefano che nonostante le condizioni avverse è riuscito a conquistare il 3° posto nella seconda giornata. Forza Italia,forza azzurri e forza Stefano!!!!saluti a tutti

  22. non ci capisco più nulla,….:) qualcuno può dirmi cosa è successo in Spagna?????

  23. Giuseppe caro, il problema è giusto questo, nessuno sa con esattezza cosa sia successo. Ho sentito le versioni più disparate e ce ne fosse una che assomiglia alla precedente. La più accreditata è che Concetto (atleta) Villani (barcaiolo) e Milano (CT della ex nazionale) siano invischiati in un torbido intrigo internazionale dove pare ci siano CIA, FBI, DON MATTEO e L’ISPETTORE COLOMBO che la fanno da padroni. Certo è che se uno come il Sig. Belloni prima scrive: ” Franco Villani

    Sempre allenato, grintoso e preciso questo atleta conferma di essere un osso duro per tutti. La sua qualità migliore è l’ecletticità. Si adatta a qualsiasi condizione, batimetrica e tecnica. Nei suoi carnieri finiscono sempre molte specie di pesci, dal tordo alla corvina, per passare alla salpa, al cefalo e riempiendo con saraghi, altro pesce e via discorrendo. Ce lo ricordiamo il barracuda dello scorso anno Ce la ricordiamo la ricciola presa nella seconda frazione di quest’ultimo campionato Esemplificativi. In pratica lui ci prova sempre e sempre fa centro. Questo la dice lunga sul comportamento di questo atleta anche nelle fasi più delicate di una competizione assoluta ossia prendere decisioni importanti. Segno di una grande maturità e sicurezza nonostante la relativa giovinezza agonistica. Mi sembra proprio che siamo al cospetto di un’interessante fenomeno d’adattabilità, caratteristica peculiare per chiunque ma, evidentemente innata in lui. Mettiamoci che è pure simpatico e disponibile ed ecco che viene fuori un personaggio ancora più intrigante. In questo Assoluto ha usato una sola arma lo Snake da 80 centimetri. Coraggioso davvero.

    Completo! Voto 9″

    TRATTO DALLA PAGELLA DA LUI PUBBLICATA SU APNEAMAGAZINE 2009

    E gli altri anni non sono minori gli elogi, anzi!
    Ora lo mette al bando come un lebbroso.
    Figuriamoci che Villani era solo il barcaiolo, se mi fossi permesso di parlare di FELICE CONCETTO che era l’atleta mi avrebbe mandato uno sputo via mail?
    Guai a chi nomina il CT dimissionario Milano, a quello romperà le pinne nuove in carbonio!
    Quindi caro Giuseppe, se vuoi la VERITA’ è inutile chiedere a noi disinformati banditi dall’agonismo perché ingenuamente giochiamo a “fantasub”, ma chiedi direttamente al Sig. Belloni, che è un professionista serio e inammovibile nelle sue idee (più o meno).
    Rammaricandomi del fatto di averti ulteriormente confuso ti saluto, Marco

  24. da sportivo spero che questi “dissapori” finiscano al più presto, e che torni quel clima di serenità di una volta, sicuramente più produttivo……. complimenti ai ragazzi che si sono impegnati in un campo gara cosi tanto diverso e difficile, e adesso basta con le polemiche, abbiamo tantissimi atleti eccezzionali,più o meno giovani….che secondo me con la giusta serenità e spirito di squadra possono dare ancora tantissimo ;

  25. Marco 77 e su dai, chi ha mai criticato Villani? Dove lo leggi? Di Villani ho sempre avuto considerazione e stima. Non mi sogno minimamente di smentire le mie “pagelle” come nemmeno di smentire il fatto che non sia stato convocato in Nazionale per fatti , diciamo, extra sportivi (peraltro tutti ancora in giudizio). Su Azzali poi con me sfondi una porta aperta: è terribile, ma ciò non toglie che sia in Ns. unico Presidente. Si è saputo qualcosa del cambio alla guida Nazionale tra Milano e Cappucciati? Un perché? Un per come? Silenzio totale. Anche da parte dei mass media più informati. Io le cose le so. Ho avuto più di una conferma. Che poi siano vere o no non sta a me giudicare ( non sono un organo preposto) ma comunque un’idea me la sono fatta.

  26. Che Villani e Concetto siano bruciati ormai lo sappiamo tutti, come sappiamo anche tutti che non hanno alcuna responsabilità in tutto questo, hanno pagato immeritatamente responsabilità personali altrui.

    Ma siccome quando piove merda ci si sporca tutti, la federazione credo proprio che abbia badato a trovare la prima tettoia sotto cui ripararsi. Il resto è tutto un attendere nell’attesa che la gente si dimentichi, e vedrete che non c’è nessun giudice sportivo di mezzo…ma perchè dovrebbe poi?!

    Cmq, anche se avessero voluto, Villani era sotto squalifica di 20gg partire dal 10 giugno 2013, immagino per i fatti dell’assoluto acque interne 2012.

  27. 1) Il fatto che “tutti sappiamo che non hanno alcuna responsabilità” mi sembra un’affermazione un po’ grossa.
    Forse lo sai tu, certamente non io e credo molti altri (forse quasi tutti).
    Se hai certezze parlacene, quale altro luogo e momento migliore se non questo?
    Ma se sono tue supposizioni allora rettifica e non metterci di mezzo per favore.
    2) Ho detto che etica ed onestà devono andare di pari passo con le capacità sportive. Chi zoppica in tal senso non veste la maglia della Nazionale. Punto e basta.
    Personalmente non credo ad immeritate responsabilità altrui.
    Una cosa importante per capire un po’ di più del problema Villani: quali sono “i fatti dell’assoluto acque interne”? La federazione sul sito menziona art. e comma del regolamento in base al quale è stata prodotta la squalifica che, ora non ricordo la dicitura esatta, riguarda il fatto di aver manipolato il pescato per alterarne il peso!
    Per quanto mi riguarda è più che sufficiente x esser messo fuori dalla squadra che rappresenta il nostro paese e il nostro sport nel mondo.

    E se i fattacci del mondiale si riferissero proprio nella repica di simili operazioni sui pesci? Ci hai pensato? A me non sembrerebbe tanto lontana dalla verità una tale spiegazione.

    Per Marco77: nessuna CIA, FBI od altro solo tre simpatici personaggi sulla stessa barca.

  28. Ragazzi ci rendiamo conto che sono (e purtroppo resteranno) solo supposizioni e stiamo ragionando solo su ipotesi che tutti abbiamo sentito, magari anche più di una versione. Per quanto mi riguarda il concetto che etica ed onestà sono alla pari delle capacità sportive nel vestire la maglia azzurra è un mero moralismo ipocrita. Visto che nessuno è in grado di provare nulla e che si tratta di sole supposizioni come detto in precedenza che senso ha colpevolizzare Concetto e Villani di fatti che sono stati solo ventilati. Più verosimile pensare che siano stati capri espiatori di un guaio più grosso tra le varie federazioni.
    I fatti dell’assoluto acque interne riguardano la reazione di Villani nei confronti di Roberto Palazzo che ne ha “fomentato” la squalifica in circostanze “border line”. Vale a dire era distante dal gommone che era in manifesta avaria… Per quanto mi riguarda sono solo ripicche tra Club rivali.
    Concordo con quanto detto dal Delli Carri e credo che una Federazione seria abbia lo scopo primario di tutelare i propri iscritti da attacchi di terzi e non di tutelare se stessa utilizzando gli atleti per tale scopo.
    Caro Renzo a me piace pensare che le persone siano innocenti fino a prova contraria, ma parliamo di prova provata che non c’è e quei tre simpatici amici sono stati messi nell’oblio senza prove ne spiegazioni. Questo non è ne una supposizione ne una spiegazione plausibile è un FATTO!!!

  29. Mi dispiace Stefano ma i FATTI come documentato sono diversi da quello che dici tu.

    – la classifica ufficiale del Campionato italiano acque interne a firma del giudice di gara riporta in riferimento ai fatti in questione: “retrocesso a zero punti per violazione art. 2.5.2 comma 6 della Circ. Normativa 2012 pesca in apnea”.
    Dal sito Fipsas, Classifica: http://portale.fipsas.it/LinkClick.aspx?fileticket=ABP2Qnm-wwU%3d&tabid=316&language=it-IT

    -la circolare normativa in questione sempre dal sito Fipsas prevede per i sopra riportati riferimenti:
    2.5.2 TIPOLOGIE D’INFRAZIONE GRAVI
    (Cartellino Rosso)
    Per coloro che si rendessero responsabili delle sotto elencate infrazioni viene applicata la sospensione immediata dalla gara e la collocazione a zero punti in classifica per la gara o giornata di campionato:
     Usare artifici e strumenti finalizzati ad aumentare il peso delle prede.

    – quello che dici tu o che ti hanno raccontato è un’altro e prevede invece:
    2.5.1 TIPOLOGIE D’INFRAZIONE DA PRIMA AMMONIZIONE
    ( Cartellino Giallo)
     Trovarsi ad oltre 25 metri di distanza dal mezzo di segnalazione di superficie

    Come vedi c’è una gran bella differenza tra il 2.5.2 e il 2.5.1!
    E non si tratta di circostanze border line.

    Anche a me piace pensare lo stesso in merito ad innocenza e colpevolezza ma questo è quanto per i “precedenti” di Villani.

    Per il resto personalmente penso che nella maggior parte dei casi sia la strada più semplice quella che porta alla verità e quindi nessun intrigo tra federazioni ecc. ma responsabilità dei singoli. E’ solo la mia opinione.

    Ciao, Renzo

  30. Se vi aspettate spiegazioni dalla federazione tempo proprio che resterete delusi. E’ vero che la giustizia è lenta, ma non quella sportiva…Villani è già stato condannato per fatti di mesi successivi al mondiale di Vigo, credete veramente che il procuratore federale stia scartabellando chissà cosa?! Io non ci credo proprio…

    Ma poi sulla base di cosa? Vi risulta che al mondiale siano state fatti richiami o presi provvedimenti dai giudici di gara? No, e allora su quali basi dovrebbe avviare un’inchiesta?!

    I fatti di Vigo hanno a che fare con l’alterazione del peso del pescato, azione peraltro del tutto vanificata. Nessuno si ricorda che gli italiani lamentarono di essere stati penalizzati perchè i loro carnieri erano finiti schiacciati da tutti gli altri?! E i pesci sono mi spugne che perdono liquidi, e se li perdono in maniera tanto evidente hanno bevuto troppo…ah ah ah!!!

    Il fatto che non abbiano responsabilità è ovvio, una squadra è esattamente come un battaglione militare, uno ordina e gli altri eseguono o sono fuori. Qui è ancora più palese perchè di sicuro gli atleti hanno passato tutte le sei ore di gara a pescare…

    Comunque pensate quello che volete, questa storia finirà nell’oblio vedrete.

  31. Purtroppo l’agonismo sta vivendo uno dei momenti peggiori di sempre, specialmente in Italia. Personalmente credo che polemiche e scandali servono solo a peggiorare la situazione. Nel ricostruire servono più di ogni altra dote, la pazienza, la lungimiranza, la sportività, il buon senso oltre alle idee, la determinazione, la conoscenza del settore. Negli anni 80 e 90 era così e tutto andava meglio. Adesso si vuole tutto e subito e non siamo disposti a cedere niente. Si cerca sempre un colpevole anche quando non c’è.

  32. Negli anni che vanno dal 70 al 90 caro signor Marco Bardi ……ci sono stati fior di campioni….Lei, Bellani , Mazzarri , Molteni ….e non sto qui a scriverli tutti perché non avete certo bisogno della mia lista per ricordare chi era, è e sempre rimane un grande del nostro sport!!! Ora c’è solo un impasto di mediocrità ….vedi gare dove un singolo eccelle per poi floppare in altre 2-3-4- competizioni….non c’è più costanza di rendimenti perché non ci sono più i fuoriclasse …gli anni sono passati ma non è stato trovato nessuno in grado di prendere completamente il posto dei sopra citati; quindi finiamola con i falsi moralismi e diciamo la verità. I sopra citati campioni non facevano certo 1 gara buona e 10 da schifo! E neanche ingozzavano le prede ….o le pescavano il giorno prima della gara ed il giorno dopo portavano al peso pseudo pesci “mal Consarvati”…..ora vai alle gare e si sentono e si vedono tutte queste cose che ho appena scritto e se qualcuno volesse rispondere sono qui perché sono consapevole delle mie parole!!!A questo punto mi chiedo come andremo avanti con questa gente che pur di primeggiare si inventa la qualsiasi (p.s. non parlo di Villani perché non posso giudicare nulla in quanto non c’ero….ma sono stato ad altre competizioni, fiere e mostre, compro giornali e riviste di settore e sono stufo di leggere caxxate)

  33. Ciao Renzo,sarà mio scrupolo personale contattare al più presto il Giudice di Gara ed il Sig. Roberto Palazzo per chiedere delucidazioni in merito allo articolo da te riportato e stabilire se l’errore è tuo o loro. Ritengo che tale cosa sia dovuta visto che non è assolutamente per il motivo da te riportato che il Sig. Villani è stato squalificato. Ho già fatto un paio di telefonate ad amici che hanno partecipato a quella gara(acerrimi rivali in senso sportivo di Villani) e mi hanno confermato che non si è trattato ASSOLUTAMENTE di quello da te riportato,ma di una questione di distanze quindi più vicina alla versione di Stefano. Da tale situazione si è poi generato un acceso alterco tra Villani e Palazzo che in quella particolare situazione non ricopriva nessun ruolo se non il suo istituzionale di fautore e protettore della pesca in acque interne ( grazie sig. Palazzo) dove sono volate parole grosse come accade tra amici. Sì, amici, perchè è risaputo che Palazzo e Villani erano e soprattutto SONO amici. Così mi hanno riferito le mie più che attendibili fonti. A dir la verità hanno anche puntualizzato che quasi tutti gli atleti del campionato acque interne hanno avuto scontri simili con il sig. Palazzo, ma questo a causa di un forte (forse eccessivo) spirito agonistico che ancora ha questa icona vivente del ns sport, quindi sbolliti i dissapori in un niente, amiconi come prima e di più. Sconcertante, ma bello. E’ per questo che sono certo che appena Palazzo saprà di questa cosa sarà lui stesso a chiarirla. Adesso, caro Renzo, vedremo di chi è l’errore (perchè non c’è NESSUN DUBBIO che di errore si tratti) e mi auguro che se di tua provenienza farai scuse “ufficiali” al sig. Villani che certo non si merita infamie simili. Cordialmente Marco

      • Neanche Renzo come procuratore visto che la CN 2012 riporta tutt’altro e al 6′ comma riporta l’uscita momentanea del campo gara. Esiste oltre al documento riportato da Renzo il verbale in cui i giudici spiegano per esteso la penalità inflitta e le motivazioni, se poi pensi che al momento della contestazione villani aveva una Tinca grossa e 2 Lucci in peso abbondante presi come suo solito oltre i 20 m credo che non ci fosse tutta questa necessità di modificarne il peso…

  34. Stefano Gambini ha ragione per un motivo molto semplice, il comma 6 della CN settore AS del 2012 è diverso da quello del 2013.

    Il sesto comma della CN 2012 al punto 2.5.2 “Tipologie di infrazione gravi” riporta:

    “Uscire momentaneamente dal campo gara e/o superare i limiti di avvicinamento stabiliti in riferimento alle zone interdette”

  35. Ho semplicemente messo insieme i dati ufficiali, come già detto.
    Che li faccia la Federazione le scuse (se dovute) al Sig. Franco Villani.
    Ma comunque, per completezza, la retrocessione a fondo classifica con zero punti non viene comminata per il non rispetto della distanza dal mezzo di segnalazione ma viene inflitta o x doppia ammonizione (e non c’è nessun riferimento a proposito) oppure per “infrazioni gravi” come quello che guarda caso c’è scritto sul verbale federale.
    Cordialmente

  36. …azz potevi scriverlo 7 min prima 🙂
    Comunque grazie hai fatto un po’ di chiarezza almeno in questo.

  37. Allora Signori,
    stavo per scrivere e fare un po’ di chiarezza onde evitare di fomentare polemiche inutili e sterili fondate su conoscenze vaghe e approssimative, ma qualcuno mi ha anticipato.
    Vorrei però puntualizzare un paio di cose.
    La mia squalifica di 20gg che ho già scontato, della quale mi assumo tutte le responsabilità, deriva da un comportamento eccessivo nei confronti del Sig. Palazzo, al quale peraltro erano già arrivate le scuse ufficiali il giorno dopo il campionato, dovuto ad un momento di eccessivo nervosismo post-gara.
    Quindi caro Renzo come ti è già stato chiarito, nessun “precedente” da parte MIA…
    Per quanto riguarda la questione Vigo non vi è ad oggi ancora nulla di ufficiale, il fascicolo è tuttora nelle mani della giustizia sportiva, pertanto finché non viene divulgata la sentenza definitiva vi consiglio di frenare le chiacchiere onde evitare di incorrere in pubbliche azioni diffamatorie fondate sul sentito dire, alle quali mi riserverei di replicare nelle opportune sedi.
    In ogni caso ci fosse stato un problema di responsabilità dei singoli la questione sarebbe già stata chiarita e risolta a termine gara, se qualcuno avesse messo per iscritto ciò che aveva visto. Purtroppo le questioni politiche tra le federazioni la fanno da padrone, anche in questa occasione.
    Cordialmente
    Franco Villani

    • In questo chiedo scusa, certo però che da un’anno all’altro mantener in vita art. e comma ma cambiarne il contenuto…

  38. Devo rettificare, il giudice sportivo se ne stava occupando veramente…che buffonata!

    Ad ogni modo, assolti Milano e Concetto, Villani squalificato per 10 mesi.

  39. Scusate ma in tutto questo il Sig.Villani che interesse avrebbe avuto a gonfiare i pesci del Sig.Concetto?????????????????
    MI SFUGGE QUALCOSA
    Potrei e dico Potrei accettare l’estranietà del Sig. Concetto essendo in acqua,
    ma il CT Sig. Milano era girato??????

  40. Scusate ma in tutto questo il Sig.Villani che interesse avrebbe avuto a gonfiare i pesci del Sig.Concetto?????????????????
    MI SFUGGE QUALCOSA
    Potrei e dico Potrei accettare l’estranietà del Sig. Concetto essendo in acqua,
    ma il CT Sig. Milano era girato??????

  41. Ragazzi, lasciando impregiudicato quello che ognuno di voi ha scritto – per quelle che sono le sue conoscenze nella massima buona fede – volevo solo chiedervi e chiedermi: “. Ma la Federazione non avrebbe dovuto diffondere qualche comunicato stampa?”. Nel nostro settore abbiamo pochi mezzi di comunicazione 2 riviste cartacee e un numero di riviste virtuali di un certo peso inferiore a 10. Possibile che non si possa fare una cosa normale e cioè emanare due tre comunicati stampa per dare una versione ufficiale di una notizia tanto importante? Capisco che si dica che bisogna aspettare il giudizio, ma quando girano voci incontrollabili è compito delle Istituzioni (di qualunque settore) offrire al pubblico una versione ufficiale e veridica, altrimenti la prudenza fa ancora peggio dell’avventatezza. E poi – come giornalista di settore – mi permetto di dire che la ragione non è questa perché la comunicazione da parte della Federazione è una cosa che semplicemente non esiste. Infatti non riceviamo mai comunicati stampa. Non ne abbiamo ricevuti ne per il campionato di qualificazione e neppure per l’europeo e se sul Pescasub cartaceo ci sono egualmente due articoli al riguardo questo si deve esclusivamente alla mia iniziativa personale e a quella della redazione. In una gestione normale di uno sport la federazione organizzatrice manda sempre comunicati stampa ai giornalisti di settore e con gli stessi intrattiene contatti informali. Nel nostro caso tutto ciò non esiste. Per chi lo vuole leggere l’ho scritto in dettaglio nel mio diario mensile su Sportimeworld. Un saluto a tutti!

  42. Sono basito! Vero che le voci su questa faccenda erano tante e spesso i particolari non combaciavano, ma quelle che ho sentito io un punto in comune lo avevano e cioè che il soggetto a compiere l’illecito non era un atleta e lascio, per deduzione, capire a Voi a chi si riferivano. Adesso mi condannano Villani? Beh, visto che una sentenza c’è ci sarà anche un verbale, una spiegazione/motivazione, una sentenza scritta e depositata o no? Sarebbe cosa giusta pubblicarla visto che ci sono condanna e assoluzioni. Sarebbe cosa giusta anche per riabilitare il nome degli assolti e per capire in definitiva che cosa sia successo a Vigo. Visto l’interesse suscitato dalla faccenda e come da Lei ben spiegato non vi siano tante possibilità di diffusione notizie, attendo questa cosa con ansia e mi sa che toccherà a Lei far luce sull’accaduto caro Sig Zei. Non ci deluda almeno Lei. Cordialmente Marco 77

  43. Gli ultimi commenti sono la sintesi di ciò che purtroppo ha fatto la Federazione: come in tutti i campi politici si insabbia e si lascia che il tempo faccia il resto (come qualcuno, che sa qualcosa, aveva già scritto all’inizio di questa storia) e la verità va a fan c…, per dirla con parole pseudo-pubblicabili. Si punisce il meno possibile perchè alla fin fine ci farebbe una figura di merda lei stessa, quindi si…”una colpuccia un po’ troppo grandina, ma è di un SINGOLO, per l’amordiddio nessun altro è coinvolto, 10 mesi di squalifica e passa tutto così torna anche a far le gare…”.
    Io non entrerò più in commenti specifici perchè sono un “nessuno” quasi come tutti quelli che qui hanno scritto, un’ultima cosa la dico: so per filo e per segno ciò che è successo a Vigo e quello che ad oggi è emerso mi fa vomitare. Non ho scritto nulla prima perchè speravo (illuso) in un’altra verità ufficiale.
    Mi fa schifo che venga “punito” il solo Sig. Villani che alla fine avrebbe agito per favorire l’atleta in acqua senza nessun beneficio per se stesso che in tale competizione non era stato designato titolare.
    E l’atleta titolare e peggio ancora il mandante di tutto?
    Ma cazzo sapete poi che come in tutte le gare internazionali c’era anche un giudice a bordo!
    Spagnolo compiacente che poi si è “pentito” e guarda caso il pescato incriminato è finito sotto qualche quintalata di altri carnieri e pesato per ultimo.
    Ripeto io non sono nessuno e se qualcuno vuole credermi lo faccia altrimenti non mi interessa nulla, non ci guadagno nulla ma la verità si deve sapere e DEVE ESSERE LA NOSTRA FEDERAZIONE A DIRLA cosa aspetta ancora non possiamo bercerla così questa storia.
    Che schifo, giuro che straccio la tessera FIPSAS.
    Vergogna!!!
    Io qui ho chiuso Renzo.

  44. Caro Renzo, non sempre in questa discussione siamo stati in sintonia, ma che gusto ci sarebbe ad esserlo sempre? Ci acccomuna il senso di indignazione per questa ed altre faccende ed anche io come te ho pensato più volte alla frase “Che schifo, giuro che straccio la tessera FIPSAS”… ma no! I dirigenti devono ricordarsi che se sono lì è per tutelare Noi tesserati e sembra che spesso si dimentichino che è a Noi e solamente a Noi che DEVONO rendere conto. Deve essere un morbo tutto italiano che assale politici e dirigenti in genere che appena si insediano diventano i padroni indiscussi e credono sia cosa loro e come se fosse loro la trattano. Noi non contiamo più nulla, diventiamo come dei dipendenti da non considerare. Ma ricordiamoci che è il contrario, sono LORO i ns “dipendenti” o meglio rappresentanti e siamo Noi con le ns tessere ed altro a pagarli, quindi è loro compito agire nel giusto e tenerci informati sul loro operato. C’è chi lo fa per amore e non per vil denaro? Nessuna differenza, anche questo deve rispondere ai SIG.ri TESSERATI.
    Il mia “gola profonda” mi ha spiegato che il Sig. Villani non è stato condannato per aver fatto nulla, ma condannato sì perchè non ha visto nulla! Se non hai capito la frase è normale visto che io non ho capito la situazione.
    Quindi fino a che non vedremo la sentenza potrei ipotizzare che sono stati assolti per insufficenza di prove, che come avevo già detto ne Villani ne Felice abbiano fatto NULLA, ma una punizione doveva esserci. Felice in acqua… sta tranquillo. Che i giudici si siano convinti che Villani abbia fatto la “scimmietta”? E che non potendo arrivare alla “verità” per “colpa” sua e quindi punire e mettere alla gogna chi ritenevano colpevole abbiano punito pesantemente lui colpevole del loro insuccesso? Boh, ripeto che sono solo congetture.
    Ma come te mi chiedo che fine abbia fatto il giudice che era sul natante, vigilare sull’operato di chi sta in barca è compito suo e SOLAMENTE SUO! Beh, col suo referto non dovrebbe essere una cosa tanto difficile, la verità dovrebbe essere scritta lì nero su bianco.
    O ci sono cose che i ns DIRIGENTI pensano non possiamo capire perchè troppo tonti?
    Occhio signori che la storia è piena di “popoli” che si sono rotti di non essere valutati e che poi la vera GIUSTIZIA la hanno fatta loro! Chiaro nel ns caso nulla di violento, mi raccomando.
    Un saluto Renzo e non stracciare la tessera che è l’unica arma che abbiamo e che Loro devono rispettare.

  45. PS Rammento che a Vigo sulla “barca del misfatto” per TUTTA la durata della competizione l’equipaggio era composto da atleta in acqua, atleta con compito di barcaiolo, Giudice di Gara e il ns Direttore Tecnico.
    Questo forse era da chiarire ancora all’inizio della discussione, come fanno nei gialli seri per aiutare a capire!
    Cordialmente marco 77

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